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Al Porto Antico prosegue il Suq: gli appuntamenti di oggi e domani

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Genova. Il 16° Suq Festival Teatro del Dialogo (www.suggenova.it) – che ha registrato un grande successo e in alcuni casi il tutto esaurito per gli spettacoli della rassegna Teatro del Dialogo (link con tutte le foto, giorno per giorno) – continua con il suo ricco programma di appuntamenti tra cui la Giornata Mondiale del Rifugiato dedicata a Don Andrea Gallo e un incontro per ricordare i 20 anni del genocidio in Rwanda.

Oggi la Giornata Mondiale del Rifugiato sarà nel nome di Don Andrea Gallo che ha regalato al Festival SUQ – ogni anno sino alla sua morte nel maggio 2013 – momenti indimenticabili, e ogni volta dal palco ha fatto sentire alta la sua voce in difesa dei più deboli, delle vittime. Parteciperanno gli amici della Comunità di San Benedetto al Porto, in collaborazione con il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

Alle ore 16, la giornata apre con la lettura animata a cura di Sabrina Gasperini. “Io sono le mie emozioni”: le emozioni non conoscono differenze di appartenenza geografica. In contemporanea, spazio dedicato all’Exhibit interattivo e multimediale “Alla scoperta del Mater-Bi®”, in collaborazione con Novamont e Fondazione Muvita.

Alle ore 17, “Sbarco al Suq” e “Primavera Araba”: un’iniziativa di ARCI Liguria che simula lo sbarco dei migranti nei pressi della Piazza delle Feste del Porto Antico. A seguire, sul palco del Suq, l’incontro con Gianluca Solera sul libro “Riscatto mediterraneo. Voci e luoghi di dignità e resistenza” (Nuova Dimensione). Interviene Elena Fiorini, Assessore alla Legalità e Diritti Comune di Genova.

Alle ore 20, si svolgerà la proiezione di alcune parti del filmato Il canto del Gallo di Ugo Roffi (Chiarelettere). Insieme all’autore, commenti degli amici della Comunità di San Benedetto al Porto. Verrà anche ricordata Ostilia Mulas – un’amica di Don Andrea Gallo e del Suq, scomparsa di recente, Presidente del circolo Arcigay L’approdo di Genova – con poesie e brani che verranno letti a più voci.

La serata prosegue alle ore 21 con l’incontro “Storie di migranti e rifugiati” con Alessandra Ballerini, autrice di La vita ti sia lieve (Melampo) e Alganesh Fessaha, eritrea residente a Milano, responsabile della Ong Gandhi, nota per la sua attività umanitaria per cui nel 2013 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro. Conduce Sara Honegger della rivista Gli asini. In collaborazione con Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

Alle 22.30, chiuderà una giornata ricca di eventi il concerto di Hampaté – artista di spicco della scena musicale senegalese, e la cui musica ne rappresenta un simbolico punto di incontro – accompagnato dal suo gruppo Sahel Blues, in un métissage che farà vibrare il jazz e il rhythm & blues con le armonie dei popoli del Sahel, una musica simbolo dell’Africa contemporanea. Attivo in campo sociale e autore di testi e musica, Hampaté ama incrociare le sonorità del Sahel con quelle provenienti da altri continenti come nel progetto Raizes che lo ha portato in Brasile per una residenza artistica e la produzione del disco Dakar-Rio. Arriva al Suq grazie alla collaborazione con Turkish Airlines, Associazione Sunugal e Alliance Française Genova.
Con Hampaté, chitarra e voce, Ibrahima Ndir Calebasse, voce, Khadim Mbengue tama, percussioni, Tapha Seye, basso.

Domani, sabato 21 alle ore 16, laboratorio “Ti racconto una storia” a cura de La compagnia del libro della Biblioteca De Amicis.

Alle ore 17, Danze dal Rwanda al Suq a cura dell’Associazione Amici della Tanzania.

Alle ore 18 si terrà l’incontro “Rwanda, a 20 anni dal genocidio”: Pietro Veronese, giornalista ed esperto di geopolitica dei Paesi Africani, intervisterà Françoise Kankindi autrice di Rwanda la cattiva memoria (Infinito).

La serata apre alle ore 19 con “Cibo e Ambiente, le nuove frontiere dell’agricoltura e del riciclo” dove verranno affrontati i temi del futuro in un incontro con Marco Castagna, Presidente Amiu, e Andrea di Stefano, responsabile Progetti Speciali Novamont. Conduce Chef Kumalè.

Alle ore 20, appuntamento con le Officine Gastronomiche di Chef Kumalè con Plantain frits: banane verdi, gialle e nere fritte con salse speciali “on the road” ai sapori della Black Africa.

Si terrà alle ore 21 l’incontro “Sulle rotte della Tunisia: turismo e cultura di un paese emergente” con Zyed Bouzouita, Console di Tunisia e Pietro Tarallo, giornalista e scrittore. In collaborazione con GB Gallery, Il Salotto del Viaggiatore.

Chiuderà la serata, alle ore 21.30, il concerto del gruppo folcloristico Ouled Tounes, direttamente dalla Tunisia sul palco del Suq, che interpreterà i brani del repertorio tradizionale mezoued con strumenti tipici dell’arte popolare tunisina. Con Moncef, voce, Ahmed, cornamusa, Zarrouk, darbuka, Hadj Ali, tamburino, Hattab, bindir, Mohamed darbuka. In collaborazione con il Consolato della Tunisia.