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Cronaca

Vada Sabatia, domiciliari al medico genovese accusato di violenza sessuale: parere favorevole del pm

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Savona. Il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro si é espresso favorevolmente sulla richiesta di arresti domiciliari presenta dal legale di Federico Arena, 49 anni, il medico psicoterapeuta genovese arrestato con l’accusa di violenza sessuale nell’ambito dell’inchiesta sui maltrattamenti e abusi nell’ambito Rsa Vada Sabatia di Vado Ligure.

Il pm ha già trasmesso il suo parere al gip Fiorenza Giorgi che nelle prossime ore dovrebbe quindi sciogliere la sua riserva sulla richiesta di attenuazione della misura avanzata dall’avvocato Federico Semino al termine dell’interrogatorio di garanzia. Un’audizione, durata quasi due ore, nella quale di fatto il medico aveva ammesso gli abusi (ci sarebbero stati toccamenti e palleggiamento ricevuti e dati) verso una paziente disabile giustificandoli però come “pratiche terapeutiche”.

Nel frattempo l’inchiesta prosegue: nelle scorse ore il sostituto procuratore Ferro ha incontrato gli uomini della Finanza di Savona per fare il punto sulle indagini e decidere le nuove mosse investigative. Salvo che non ci sia spazio per ulteriori novità sul fronte dei maltrattamenti e degli abusi (finora gli inquirenti hanno arrestato 14 persone), è probabile che l’inchiesta si concentri ora sulle probabili omissioni all’interno della struttura. Gli inquirenti vogliono capire se di ciò che accadeva nel nucleo 3D i dirigenti fossero o meno informati, ma anche se i controlli sull’operato di chi assisteva i disabili fossero adeguati. Anche se il riserbo è massimo, dalla Procura si lascia intendere che l’inchiesta non è ancora finita.

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