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Cronaca

Un anno dalla tragedia di molo Giano, Genova non dimentica: una giornata per ricordare le 9 vittime della Torre Piloti

Genova. La città non dimentica la tragedia di Molo Giano. Erano le ore 22.59.42 dello scorso 7 maggio quando la motonave Jolly Nero dell’armatore Messina, manovrando in porto, ha abbattuto con la poppa la Torre Piloti.

Saranno tante le iniziative per ricordare il primo anniversario della strage, per non dimenticare le 9 vittime: Maurizio Potenza, Michele Robazza, Daniele Fratantonio, Davide Morella, Marco De Candussio, Sergio Basso, Giuseppe Tusa, Francesco Cetrola e Gianni Jacoviello.

La giornta del 7 maggio inizierà alle 10 con l’arrivo nella cattedrale di San Lorenzo, che verrà raggiunta a piedi partendo dalla capitaneria per poi percorrere il Porto Antico e via San Lorenzo. Alle 10.30 inizierà la messa, celebrata dal cardinale Angelo Bagnasco alla presenza del Capo di Stato maggiore della Marina ammiraglio De Giorgi e del Comandante generale delle Capitanerie di Porto ammiraglio Angrisano, che allora era comandante della Capitaneria a Genova e proprio quel giorno avrebbe chiuso la sua esperienza genovese.

Alle 12.30, intitolazione dei mezzi della P. A. Croce Bianca Genovese e della Associazione Guardia Costiera Ausiliaria (rispettivamente un’autoambulanza ed un fuoristrada) alla memoria delle “vittime della Torre VTS/Piloti”, presso il piazzale “Mosaico” antistante la facciata della Capitaneria di porto. Discorso del Presidente della Croce Bianca Genovese e dell’ammiraglio Melone, poi preghiera e benedizione a cura Ordinario Militare Mons. Marcianó.

Alle 17.30 inaugurazione della Mostra fotografica commemorativa “Torre VTS/Piloti”, promossa dall’Associazione Promotori Musei del Mare, presso il Mu.Ma., Calata Darsena comunale. A seguire visita e spiegazione delle opere, cocktail e incontro dell’ideatore della mostra con le famiglie delle vittime.

Alle 20.30 cena per la famiglie delle vittime in Capitaneria e alle 21.30 inizio dell’imbarco di familiari e partecipanti sul Rimorchiatore presso la testata del Molo Vecchio e eventualmente su Unità da traffico presso Calata Mandraccio, per successivo trasferimento nello specchio acqueo antistante la testata di Molo Giano.

Ore 22.45, arrivo delle imbarcazioni sul luogo della tragedia e alle 22.50 inizio della preghiera e benedizione della corona, che alle 22.59.42, nell’ora esatta in cui avvenne la tragedia, sarà lanciata in mare, seguita da un minuto di raccoglimento e dal suono prolungato delle sirene delle navi. Una giornata piena di eventi, che non potrà cancellare un dolore eterno, ma che aiuterà a tenere sempre viva la memoria delle 9 vittime.