Quantcast
Politica

Tra Governo Renzi e il territorio c’è Open Liguria: “Non un nuovo partito, stiamo dalla parte delle comunità locali”

Genova. Un grande laboratorio di cultura politica e civile, con lo scopo di informare i cittadini liguri sulle riforme in atto nel Paese. Si chiama Open Liguria ed è l’associazione apartitica nata ufficialmente oggi a Palazzo Ducale, dove si è svolta l’assemblea costitutiva alla presenza di numerosi amministratori locali, imprenditori, professionisti, associazioni e cittadini attivi e presenti sul territorio.

Presidente pro-tempore, il tempo necessario per la costituzione di un direttivo e di un presidente, sarà l’avvocato Mario Mascia. “Siamo un’associazione apartitica – spiega Mascia – che si propone di valorizzare il rapporto di rappresentanza politica con le comunità locali e valorizzare le istanze provenienti dal territorio, dove il rapporto di rappresentanza è ancora sano. Il nostro compito è quello di ripartire dal livello locale per rivitalizzare anche i livelli superiori della politica. Daremo vita – continua – ad una struttura molto “easy” e come dice il nome “open”. Il punto di forza saranno i centri, distinti anche dall’associazione di base, che potranno strutturasi a livello comunale o per categorie professionali. Non ci saranno gerarchie associative fine a se stesse”.

“Open Liguria – spiega Pierluigi Vinai, tra i promotori dell’iniziativa – ha il compito di divulgare, spiegare le iniziative che il governo sta portando avanti. C’è un coinvolgimento di persone delle istituzioni che si rendono disponibili a venire sul territorio e l’associazione ha un ruolo di facilitatore in questo scambio. Non ha un unico filone culturale, tutti però si riconoscono nell’azione che il premier Renzi sta portando avanti. Questo è solo l’inizio perché l’intenzione è di allargarsi”.

“Oggi si ritrovano qui donne e uomini che hanno a cuore il futuro di questa terra e che vedono nel vento di rinnovamento che oggi soffia sull’Italia intera una chance importante da cogliere anche nella nostra regione”, è il commento di Daniela Colombo, anch’essa partecipante alla costituente dell’Associazione e Assessore al Turismo del Comune di Chiavari. “Negli ultimi mesi nel Paese si è messo in moto un processo che è probabilmente l’ultimo treno da prendere verso un Italia finalmente moderna ed europea, non possiamo permettere che la Liguria rimanga il fanalino di coda”, ha aggiunto Alessandro Alessandri, altro fondatore di Open Liguria e Sindaco di Pieve di Teco.

Le attività di Open Liguria inizieranno tra pochi giorni: è in programma un ciclo di incontri con i promotori delle più importanti riforme che stanno per essere attuate nel nostro Paese. Il 20 maggio, alle 17,30 all’Auditorium del Carlo Felice Angelo Rughetti, Sottosegretario alla Semplificazione e alla Pubblica Amministrazione, parlerà della riforma degli enti locali; il 9 giugno, alle 17,30 Roberto Reggi, Sottosegretario all’Istruzione, dopo un’intensa giornata in cui diversi soci di Open Liguria lo accompagneranno, tra l’altro, in visita ad alcuni importanti istituti del territorio, sempre all’Auditorium del Carlo Felice illustrerà gli interventi in corso e i programmi di rinnovamento nel settore scolastico.

“Questo – conclude Mascia – non è un nuovo partito: noi semplicemente stiamo dalla parte delle comunità locali”.