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Sestri Levante, un parco dedicato a Mandela: sabato inaugurazione e cittadinanza onoraria ai bambini stranieri

parco nelson mandela

Sestri Levante. Un parco dedicato a Nelson Mandela, provenienze eterogenee e storie diverse: in comune, l’entusiasmo, privo di barriere e pregiudizi, tipico dei bambini. Sabato prossimo a Sestri Levante verranno ufficialmente aperti i cancelli del nuovo parco urbano, intitolato a Mandela, alla presenza del sindaco Valentina Ghio, e del presidente della Regione, Claudio Burlando.

Alle 15.30 si terrà la cerimonia di consegna degli attestati di cittadinanza onoraria ai bambini ed ai ragazzi nati in Italia da genitori stranieri e residenti nel territorio di Sestri Levante. “Si tratta di un gesto simbolico, pensato per condividere il principio che le diversità culturali e religiose rappresentano per tutti una straordinaria ricchezza ed una importante opportunità di crescita per tutta la città”, spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Pinasco.

133 in tutto i minori coinvolti, 24 di nazionalità albanese, 1 di nazionalità algerina, 3 provenienti dal Bangladesh, 12 di nazionalità cinese, 2 di nazionalità cingalese, 44 di nazionalità ecuadoriana, 19 di nazionalità marocchina, 2 di nazionalità moldava, 3 di nazionalità pakistana, 4 di nazionalità peruviana, 1 di nazionalità portoghese, 14 di nazionalità rumena, 4 di nazionalità tunisina. Il più grande, marocchino, nato nel giugno del 1997, il più piccolo, pakistano, compirà il primo mese di vita proprio il 24 maggio.

I bambini ed i ragazzi sono stati avvisati ed invitati a partecipare alla manifestazione con una lettera redatta, oltre che in italiano, in inglese, spagnolo, romeno, albanese, cinese e arabo, le etnie più rappresentative. Scrive una bambina: “Io e la mia amica abbiamo frequentato la stessa scuola materna, le elementari e le medie, frequentiamo lo stesso sport, alla mia amica non importa se la mia casa è piccola, per lei siamo uguali perché anche se ci facciamo i dispetti ci vogliamo un sacco di bene e condividiamo tutto.” E ancora un bambino: “Sono orgoglioso della mia squadra di calcio che è italiana e sono contento quando sento l’inno nazionale perché lo sento da quando sono nato.”

Al termine della consegna degli attestati saranno letti alcuni testi di Nelson Mandela dai Giovani del Suq di Genova e sarà possibile assaggiare the e dolci da tutto il mondo, grazie all’Associazione “Donne del the nel mondo”.

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