Quantcast
Cronaca

Scuola Diaz, Cassazione:sì a ricorso Pg contro domiciliari a Canterini

E’ stato accolto, dalla Prima sezione penale della Cassazione, il ricorso con il quale il Procuratore generale di Genova Vito Monetti si è opposto alla concessione ‘automatica’ della detenzione domiciliare – prevista dalla legge ‘svuota carceri’ del 2010 – nei confronti dell’ex dirigente della polizia Vincenzo Canterini, ora in pensione, condannato per le violenze e gli abusi commessi contro inermi no-global alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001.

Scrive, infatti, la Suprema Corte – nella sentenza 20469 depositata oggi e relativa all’udienza dello scorso 23 aprile – che il ricorso del Pg “è fondato” in quanto l’assegnazione ai domiciliari doveva essere decisa dal magistrato di sorveglianza, entro cinque giorni dalla richiesta, e non dal Tribunale di sorveglianza che è una sorta di ‘giudice di secondo grado’.

Accolto anche – sempre dalla stessa sentenza – il ricorso con il quale Canterini, che deve scontare un residuo di pena di tre mesi, ha sostenuto che il Tribunale di sorveglianza di Genova,
con l’ordinanza dello scorso 11 aprile, aveva sbagliato a negargli l’affidamento in prova ai servizi sociali non tenendo nel giusto conto il positivo apprezzamento espresso dall’Ufficio esecuzione pena per il suo impegno profuso nel volontariato a favore degli immigrati.

I supremi giudici hanno pertanto esortato il Tribunale a rivedere il suo giudizio sull’assenza +”di segni indicativi dell’avvio nel Canterini di un percorso di rieducazione e sull’esclusione della possibilità che egli, sottoposto alla misura dell’affidamento, possa rielaborare criticamente l’esperienza delittuosa per conseguire il pieno recupero”. Dunque il fascicolo ‘Canterini’ ritorna al Tribunale sul capitolo dell’affidamento mentre su quello della detenzione domiciliare lo stesso tribunale dovrà provvedere a trasmettere gli atti al magistrato di sorveglianza che è stato ‘scippato’ della sua competenza a decidere.