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Cronaca

Sampierdarena, il 92% dei genovesi dice no al gioco d’azzardo: il candidato Ciocca prende a martellate una slot

Sampierdarena. Lo aveva detto e lo ha fatto. Il candidato alle elezioni europee della Lega Nord, Angelo Ciocca, ha distrutto a martellate una slot machine, che in realtà però era già rotta. Il gesto, infatti, doveva essere simbolico e rappresentare la lotta contro il gioco d’azzardo, una piaga molto sentita a Genova e soprattutto a Sampierdarena.

Nell’occasione, realpost.it ha presentato i risultati genovesi di tre indagini realizzate su un campione ragionato di 1.500 tra imprenditori, commercianti e artigiani relative a infrastrutture, euro e slot machine. A Genova, circa il 92% degli intervistati è contrario al gioco d’azzardo, come ritiene che servano più fondi europei per le infrastrutture e vorrebbe che non ci fosse l’euro.

“Si denota il bisogno di uscire dall’euro nella convinzione che da qui a cinque anni, qualora l’Italia uscisse dall’Unione Europea, si potrebbe assistere a uno scenario che riporti quella che è vissuta come una ricchezza persa”, dichiara il responsabile del sondaggio.

Per il candidato Angelo Ciocca è fondamentale ascoltare le idee dei cittadini e attuarle. “Si deve ripristinare il legame tra mondo reale, cioè quello dei cittadini, e mondo legale, che è la politica – spiega – Lo sforzo è notevole perché chi mi ha preceduto ha fatto disastri e la gente è diffidente, ma io sono a Genova per ottenere la fiducia, partendo con l’ascolto e non con le promesse”.

Per quanto riguarda prettamente il gioco d’azzardo, per Ciocca servono misure serie. “In Regione Lombardia abbiamo affrontato questa piaga facendo una legge che non mette davanti l’interesse, ma la salute della gente – prosegue – Capisco che il Governo abbia molti introiti dal gioco, ma come tutti i pericoli va tenuto lontano dai cittadini e quindi dobbiamo portare questo problema a livello europeo. E’ l’Europa, infatti, che deve normare le caratteristiche tecniche delle macchine, ad esempio basterebbe mettere un tappetino dove le monete cadono, provocando un rumore che attualmente richiama altra gente, come le sirene che suonano quando avviene una vincita. L’effetto compulsivo, invece, avviene perché il tempo tra quando schiaccio il pulsante e l’esito è inferiore agli 8 secondi, quindi basterebbe aumentarlo”.

Infine c’è un altro grande problema. “Il gioco online è accessibile anche per i minori e va contrastato in ogni modo”, conclude Ciocca.