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Regionali 2015, Biasotti: “Io candidato? Lusingato, ma serve una persona che ha più fame di me”

Liguria. Sandro Biasotti candidato (di nuovo) alle Regionali 2015? “Potrebbe essere”, ha commentato oggi Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia in visita ad Albenga, cercando di richiamare l’attenzione alla più stringente attualità. “Mi sembra francamente prematuro, ma tra quelli che sono qui oggi, qualcuno sceglieremo certamente”, ha aggiunto riferendosi agli esponenti liguri presenti all’incontro, tra cui, appunto, Sandro Biasotti.

toti e biasotti forza italia

“La Liguria ha ottimi uomini – ha poi sottolineato Toti – dobbiamo prepararci per riprenderci una Regione male amministrata, che ha grandi possibilità ma non le sfrutta appieno e ottenere così un ente che funzioni in modo sensato e organizzato, con amministrazioni locali coerenti a questo sforzo”. La speranza del consigliere politico di Forza Italia è quella di avviare “un processo virtuoso” nei prossimi mesi, che “riguardi amministrazioni, Regione, la nostra delegazione in Europa e un partito solido e forte attorno a cui costruire un’aggregazione moderata vincente in tutta Italia”.

Ma l’obiettivo, per gli esponenti liguri, coordinatore regionale in primis, resta l’election day di domenica prossima: comuni al voto ed europee.

“Ora il nostro interesse è per le europee – ha confermato il diretto interessato Sandro Biasotti – e per le politiche nazionali, perché questo governo non ce la farà, ahimè. Poi penseremo alle regionali”.

Certo, il fatto che Silvio Berlusconi, venerdì sera in diretta telefonica con il point genovese, abbia indicato il suo nome è lusinghiero, ammette. “Forse sono ancora il candidato che ha più voti – si è schermito Biasotti – però come ho già detto, credo sia più opportuno trovare una persona che ha più fame di me. Possiamo trovare delle figure in grado di apportare quel qualcosa in più, io darò una grande mano, anzi avrò ancora più voglia di cercare un candidato per evitare di farlo io”.

Nel caso invece fosse proprio lui a correre per la presidenza della Liguria nel 2015, questa volta potrebbe trovarsi di fronte una sfidante donna. Raffaella Paita, delfino di Burlano, o l’outsider Francesca Balzani. “Se dovessi affrontarle andrebbero bene entrambe, vinceremmo comunque – ha poi sottolineato il deputato ligure – sono partiti troppo presto con candidature deboli e dopo un candidato forte come Burlando”.

A questo punto “noi facciamo la nostra partita – ha aggiunto – e loro decideranno il loro candidato, ma non li vedo molto in salute, anzi -ha concluso Biasotti – Vedo come hanno governato una Regione che non è presente a livello nazionale, che ha perso pezzi, dalle infrastrutture alla sanità, e penso che la gente ormai capisca che è il momento di cambiare”.