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Cronaca

Piaggio Aero, lavoratori a De Ferrari: “L’azienda non rispetta la tregua, Burlando intervenga”

Genova. La lunga marcia dei lavoratori genovesi di Piaggio Aero, partita questa mattina dallo stabilimento di Sestri Ponente ha raggiunto piazza De Ferrari. Tra cori e slogan “dedicati” al governatore Claudio Burlando, i lavoratori sono arrivati sotto il palazzo della Regione in attesa che una delegazione sia ricevuta. “Burlando stiamo arrivando”, uno dei cori in direzione del palazzo. “E se vuoi la giunta nuova te ne vai a Villanova”, un altro ancora più esplicito. In piazza hanno trovato ad attenderli, in segno di solidarietà, anche i lavoratori e pensionati dell’Amianto, diretti poi in Prefettura.

“A noi hanno chiesto la tregua, ma l’azienda si sta facendo i fatti suoi”, spiega Bruno Manganaro, segretario Fiom Genova. Piaggio Aero ha infarto rotto il tacito accordo decidendo di instaurare il terzo turno, non concordato con i sindacati, e secondo quanto riferito, ha anche minacciato gli impiegati prevedendo per luglio ferie forzate e trasferimenti. Di qui lo sciopero e il corteo di questa mattina.

“Le tregue si fanno in due, non da soli – continua Manganaro – Se la pausa invece non c’è, vorrà dire che torneremo a lottare più di prima, perché evidentemente, la riflessione è solo da parte nostra e non dell’azienda”.

Il messaggio recapitato in piazza De Ferrari è semplice: “O la Regione interviene su Piaggio Aero e impedisce all’azienda di indire straordinari e terzo turno e quindi la tregua è vera, oppure – conclude Manganaro – vuol dire che è stata rotta e noi allora ripartiremo con le iniziative”.