Quantcast

Ospedali Lavagna e Sestri Levante: due interventi da 8 milioni di euro. Fine lavori nei prossimi mesi

Lavagna e Sestri Levante. Un intervento terminato e uno che si concluderà tra qualche mese, a metà 2015. Gli ospedali di Lavagna e Sestri Ponente accomunati da lavori di ristrutturazione e miglioramento del servizio sanitario ai cittadini. E’ quanto presentato oggi dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando in conferenza stampa insieme con il vice presidente e assessore alla Salute Claudio Montaldo, il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio e il direttore generale dell’Asl 4 chiavarese Paolo Cavagnaro.

“Gli interventi per gli ospedali di Lavagna e Sestri Levante – ha detto Burlando – sono opere pubbliche rilevanti nel campo della sanità che riqualificano ulteriormente due strutture liguri. Quello di Sestri è un intervento concluso che presenteremo alla cittadinanza l’11 giugno. A Lavagna, dove si è si è inaugurato giorni fa un angiografo all’avanguardia offerto da un privato, l’insieme dei lavori che presentiamo oggi si concluderà a metà 2015”.

Il primo intervento, che riguarda la ristrutturazione del polo ospedaliero di Sestri Levante, è costato 2 milioni 840 mila euro provenienti da fondi statali (2 milioni 400 mila) e da fondi Asl 4 (440mila). I lavori, commissionati dall’Azienda Sanitaria Locale n.4 Chiavarese, erano iniziati a fine novembre 2011, finiranno a giugno quando ne è prevista l’inaugurazione, il giorno 11. Le opere eseguite hanno riorganizzato e ricollocato alcune funzioni sanitarie territoriali-distrettuali all’interno del polo ospedaliero di Sestri Levante, per concentrare e riordinare in un unico punto tutte le attività. Hanno interessato più parti dell’immobile e sono state eseguite in maniera da non interferire con l’attività sanitaria quotidiana. E’ stata realizzata la ristrutturazione completa di una porzione del primo piano, dove sono stati ricollocati gli ambulatori, gli uffici, il CUP, lo sportello integrato socio-sanitario; tutto ciò ha permesso anche l’ottimizzazione delle risorse umane. La prima parte dei lavori, conclusasi a dicembre 2012, è operativa da gennaio 2013. Inoltre, si sono ristrutturate tutte le facciate per garantire il corretto confort microclimatico all’interno dell’edificio, eliminando infiltrazioni di aria ed acqua dall’esterno con la totale sostituzione dei serramenti e la realizzazione di un isolamento a cappotto, che permette un risparmio energetico. Questa seconda parte dei lavori si è conclusa ad ottobre 2013. Con il ribasso d’asta ottenuto in sede di gara d’appalto, i lavori sono stati estesi a l’ulteriore ristrutturazione di una porzione del 3° e del 4° piano del polo ospedaliero. Si è potuto, così, inserire il reparto di Day-Surgery nei locali predisposti al terzo piano e collocare il reparto di Medicina, con sei posti letto dedicati alla riabilitazione respiratoria, al quarto piano. In ultimo sono stati sostituiti tutti i “testaletto” del 4° piano ormai vetusti e non più confacenti alle esigenze dei reparti e si stanno completando in questi giorni i lavori edili strettamente connessi alla loro sostituzione.

Il secondo intervento riguarda i lavori di realizzazione della nuova palazzina per i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC), degli ambulatori e dei servizi per il polo ospedaliero di Lavagna. Commissionati dall’Azienda Sanitaria Locale n.4 Chiavarese, sono costati 5 milioni di euro provenienti da fondi statali (3 milioni 925 mila) e da fondi FAS 2007/2013 (1 milione di euro) e da fondi aziendali Asl 4 (74 mila 927 euro). I lavori sono iniziati nel novembre 2011 e si concluderanno ad aprile 2015. L’intervento verrà inaugurato nel luglio 2015. La nuova organizzazione dipartimentale, avvenuta a seguito dell’unione del Dipartimento di Salute Mentale con il Dipartimento delle Dipendenze, ha definito una maggiore appropriatezza nei ricoveri, determinando una riorganizzazione che tenga conto dei bisogni di un’utenza simile, ma differente dall’utenza psichiatrica (tossicodipendenti, etilisti). Inoltre la strutturazione dell’azienda con i tre poli ospedalieri attuali, l’acquisizione delle competenze sanitarie dei pazienti ricoverati in carcere, la presenza nel territorio di due nuove comunità terapeutiche per adolescenti, la popolazione anziana che può manifestare disturbi legati al disagio psichico, la richiesta da parte dell’A.L.F.A.PP. di ricoveri più lunghi rispetto ai dettami di legge previsti per il trattamento sanitario obbligatorio (TSO) configurabili nel S.E.P.A. (Struttura Extraospedaliera Post Acuti), hanno indotto a organizzare un’Area Dipartimentale Urgenza-Emergenza per rispondere a tali necessità.

Il progetto prevede la costruzione di nuova palazzina con un nuovo Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (S.P.D.C.) dotato di 20 posti letto al piano terra, mentre al primo piano verranno insediati la zona per il day-hospital Psichiatrico, ambulatori e studi medici. Grazie al ribasso ottenuto in sede di aggiudicazione dei lavori mediante gara d’appalto, sarà possibile eseguire ulteriori opere, procedendo con la costruzione del secondo piano. Questo nuovo spazio in costruzione, la cui destinazione sarà oggetto della scelta di Asl 4 in accordo con la Regione, sarà finalizzato alla razionalizzazione delle funzioni di ricovero per acuti. In questi ultimi anni, l’azienda sanitaria locale ha investito molte risorse sul polo ospedaliero, sia in attrezzature tecnologiche all’avanguardia sia per mantenere operativamente adeguate le funzioni sanitarie già presenti – la rianimazione e tutte le guardie (cardiologica, anestesistica, chirurgica, internistica) nelle 24 ore, per garantire una maggiore sicurezza per il paziente nei ricoveri da DEA di I° livello.