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Natalità, in Italia è record negativo. A Camogli al via il Meet Female Fertility: due giorni dedicati alla fertilità

donna incinta

Camogli. Al via a Camogli il Meet Female Fertility, l’evento scientifico organizzato da Merck Serono S.p.A., affiliata italiana di Merck Serono, divisione biofarmaceutica di Merck. La due giornate dedicate alla riproduzione umana e al futuro della ricerca nel trattamento dell’infertilità vedranno i massimi esperti del settore confrontarsi sulle nuove opportunità e sulle prospettive che si profilano nel campo delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Il convegno è inoltre l’occasione per ribadire il valore dei risultati della PMA e l’importanza del fattore tempo nel concepimento.

“Nel corso degli ultimi anni – afferma Guido Ragni, Presidente della Fondazione per la Ricerca sulla Infertilità di Coppia convenzionata con il Centro Sterilità della Fondazione Policlinico, Ospedale Maggiore di Milano – le tecniche di procreazione medicalmente assistita si sono notevolmente affinate e hanno fatto registrare tassi di successo in costante aumento. In particolare, la personalizzazione dei trattamenti, la possibilità di recupero ovocitario e di crioconservazione hanno favorito strategie terapeutiche costruite su misura per le coppie; ciò ha permesso stimolazioni ormonali adeguate e una riduzione delle complicanze”.

Nel corso dell’evento di Camogli verrà presentata la prima edizione del Fertility 2.0 Award (www.fertility20award.it), il premio indetto da Merck Serono S.p.A. e rivolto a giornalisti di testate online e agli altri utenti del web1.

Si tratta di un’iniziativa dal carattere fortemente innovativo, volta a riconoscere l’importanza di una corretta diffusione su Internet delle conoscenze sulla fertilità e sulla prevenzione dell’infertilità e, al contempo, premiare coloro i quali danno un contributo importante alla divulgazione dell’informazione su questi temi, attraverso la condivisione sul web delle proprie esperienze.

L’importanza di accrescere la consapevolezza su questi temi è confermata dal fatto che anche i problemi di infertilità concorrono al calo di natalità registrato in Italia nel 2013 Secondo i dati ISTAT i nati nei primi sette mesi del 2013 sono stati il 4,26% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012; in proiezione, ciò si traduce in 22.756 neonati in meno nell’intero anno; il dato più basso dal 1980.

Nella lotta all’infertilità gioca un ruolo fondamentale il ‘fattore tempo’: si riscontra infatti un crescente avanzamento dell’età in cui le donne iniziano a cercare la prima gravidanza. Con il passare degli anni, però, viene condizionata fortemente la capacità riproduttiva e anche le tecniche di PMA risultano progressivamente meno efficaci: la Procreazione Medicalmente Assistita rappresenta una risorsa e un’opportunità per contrastare il fenomeno del basso tasso di natalità, ma le possibilità di successo sono strettamente correlate all’età in cui le donne si sottopongono ai trattamenti, età che in Italia nel 2011 si attestava in media a 36,5 anni per le tecniche di secondo e terzo livello, contro i 34,3 della media europea 2008.

“Contrastare il fenomeno dell’infertilità – dichiara Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A – rappresenta una sfida che Merck Serono sostiene attivamente e che ha dato finora risultati incoraggianti. Promuovere la ricerca, volta all’innovazione e all’eccellenza, è il nostro impegno per lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche per i pazienti con problemi di infertilità”.

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