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L’Agenzia ligure per il trasporto pubblico muove i primi passi: 200 nuovi autobus entro il 2014

pullman atp

Genova. L’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale della Liguria ha mosso questa mattina i suoi primi passi. Sonio infatti stati approvati gli atti costitutivi , come da impegno assunto nel corso della riunione dello scorso 28 aprile tra i rappresentanti dei soci fondatori. A questo punto gli atti verranno trasmessi agli Enti che dovranno sottoporli ad approvazione degli organi competenti entro la fine di luglio. Parallelamente la Giunta ha conferito a Filse il mandato di partecipare, in nome e per conto della Regione, al capitale sociale dell’agenzia dei trasporti per il 40%.

Arriveranno inoltre anche nuovi autobus: la Giunta ha deciso di dare mandato a Filse di acquistarne, entro il 2014, 200 per tutto il territorio regionale. “Si tratta dell’impegno che ci eravamo assunti lo scorso novembre, dopo le cinque giornate di Genova di sciopero ad oltranza dei mezzi pubblici, nell’ambito dell’accordo siglato con il Comune di Genova, Amt e le organizzazioni sindacali – ha aggiunto Vesco – e che stiamo portando avanti all’interno dei passi avanti compiuti per la nascita dell’agenzia dei trasporti”. Si tratta di una prima tranche dei 380 nuovi bus che la Regione si era impegnata ad acquistare.

“Dopo una lunga concertazione avvenuta con gli otto Enti locali, le quattro Province e i quattro Comuni capoluogo – ha spiegato l’assessore ai trasporti, Enrico Vesco – oggi manteniamo l’impegno che ci siamo assunti lo scorso aprile producendo tutti gli atti in grado di dare vita all’agenzia regionale del trasporto. A questo punto tocca ai vari enti avviare il percorso di approvazione, all’interno dei loro organismi, che dovrà concludersi entro luglio”.

Nell’ambito del nuovo disegno di legge sul trasporto pubblico locale e in attesa di dare piena attuazione alla riforma, la Giunta ha approvato quest’oggi anche le proroghe del servizio di
trasporto che le varie aziende esercitano sul territorio regionale. Tali proroghe si sono rese necessarie per non interrompere il servizio, almeno fino al 31 dicembre 2015, data entro la quale è previsto che subentri il nuovo gestore individuato dall’agenzia regionale dei trasporti.