Quantcast

Italia “porto di mare”: migrazioni e lavoro tra storia e attualità, domani a Palazzo S.Giorgio

Palazzo san giorgio

Genova. Mobilità e lavoro. Due dimensioni dell’uomo strettamente collegate e che hanno portato il nostro Paese a essere nel tempo un grande protagonista del fenomeno migratorio. Dalla fine dell’Ottocento a oggi, l’Italia ha vissuto e continua a vivere sia il fenomeno dell’emigrazione sia quello dell’immigrazione, due flussi sostanzialmente legati al lavoro, con caratteristiche che si ripetono negli anni, ma anche con nuove particolarità e prospettive legate alle esigenze dell’epoca contemporanea.

A questi temi è dedicata la giornata di studi Italia “porto di mare”: migrazioni e lavoro tra storia e attualità, organizzata da CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana) insieme al Centro Studi Medì – Migrazioni nel Mediterraneo. L’appuntamento è per giovedì 29 maggio alle ore 15,00 presso la Sala del Capitano di Palazzo S. Giorgio a Genova.

“Questa iniziativa – spiega Fabio Capocaccia, presidente CISEI – è stata pensata dai nostri due Centri di ricerca come un’occasione per fornire, e non solo agli addetti ai lavori, alcuni interessanti spunti di riflessione anche in prospettiva storica sulle dimensioni e la complessità dei fenomeni di mobilità attuali. Lo faremo qui a Genova, da sempre luogo di partenza e arrivo dei migranti, coinvolgendo però esperti e studiosi della materia da tutta Italia”.

“Il binomio migrazione-lavoro è un tema di straordinaria attualità, ma che a ben vedere ha caratterizzato la storia dell’Italia contemporanea a partire dai consistenti flussi migratori in partenza dal Paese dalla fine dell’Ottocento – spiega Andrea Torre, Centro Studi Medì – . Negli ultimi anni in Italia si è assistito a fenomeni di immigrazione che hanno fornito manodopera in settori determinanti dell’economia e nello stesso tempo hanno creato occasioni di lavoro ad un numero sempre maggiore di persone che lasciano famiglie, Paesi e consuetudini per andare a lavorare all’estero”.

CISEI ha organizzato questa iniziativa con la collaborazione di Autorità Portuale di Genova, Mu.MA Museo del Mare e delle Migrazioni, CGIL‐CISL‐UIL.

Più informazioni