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Il compleanno dei Musei di Strada Nuova: per festeggiare i primi dieci anni sabato ingresso gratuito

palazzo rosso

Genova. I Musei di Strada Nuova spengono dieci candeline e sabato 31 maggio festeggiano la speciale ricorrenza con una giornata di apertura gratuita, un contest fotografico e un pomeriggio intero di laboratori didattici che culmineranno nell’immancabile torta di compleanno alle ore 18 nel cortile di Palazzo Rosso.

Condividi l’arte, così si chiama il contest aperto a tutti. Per partecipare basta scattare un foto con un’immagine di un’opera o di una parte del Museo di Palazzo Rosso, contrassegnarla con i due hashtag #museidistradanuova e #takeapicture e condividerla sui social media Instagram e Facebook. Fino all’8 giugno sarà poi possibile votare. Vinceranno le foto con il maggior numero di “like”. Ai primi tre verrà consegnata una card annuale dei musei e al primo assoluto anche due volumi di pregio offerti da Fondazione Bracco, ma ci sono premi fino al decimo classificato.

Condividi l’arte è organizzato con il supporto di “Utopia Pirata”. Il concorso ha avuto testimonial d’eccezione, il Sindaco, Marco Doria, l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Carla Sibilla, il Direttore dei Musei di Strada Nuova, Piero Boccardo, e molti altri che hanno sostenuto l’idea fotografandosi accanto all’opera preferita. Insomma fare foto in museo non è più un tabù.

La rete WIFI, che renderà agevole il contest e che verrà inaugurata proprio il 31 maggio, è stata realizzata grazie a Fondazione Bracco, partner dal 2012 dei Musei di Strada Nuova nel progetto Arte e Tecnologia. Dopo il completamento del sistema di monitoraggio del microclima delle sale dei Musei di Strada Nuova, per assicurare la corretta conservazione delle opere d’arte, ha voluto offrire a cittadini e turisti la possibilità di una fruizione moderna degli spazi museali attraverso lo scambio e la condivisione a distanza di esperienze ed immagini, rendendo più attivo e partecipato il rapporto tra opere e visitatore.

Dalle 15 alle 18, è in programma inoltre Un pomeriggio… fatto ad arte. La sezione didattica dei Musei di Strada Nuova e gli spazi del giardino di Palazzo Bianco si trasformeranno in un vero e proprio laboratorio aperto: esperti, docenti, giovani artisti, fotografi sveleranno i segreti, i “trucchi” e le tecniche artistiche e del restauro di opere d’arte invitando tutti – bambini ed adulti – a “mettersi alla prova”. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione fra i Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei e l’Accademia Ligustica di Belle Arti, con la partecipazione dell’Associazione Culturale Après la nuit.

Alle ore 18 – come detto – Mentelocale offrirà ai presenti la torta di compleanno nel cortile di Palazzo Rosso.

I Musei di Strada Nuova sono nati come sistema museale proprio dieci anni fa, nell’anno in cui Genova è stata Capitale Europea della Cultura, e uniscono le collezioni di Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi in un percorso di visita che mantiene per ogni edificio le proprie specifiche caratteristiche storiche e artistiche. La cinquecentesca Strada Nuova, l’attuale via Garibaldi, si propone quindi sempre di più come “strada-museo”, capolavoro della cultura architettonica e abitativa genovese e sede di un’istituzione culturale unica per dimensioni, caratteristiche, qualità e prestigio.

In questi dieci anni il percorso espositivo si è arricchito e, dopo il restauro della Sala dell’Autunno e della Loggia delle Rovine di Palazzo Rosso, il programma prevede il recupero di nuovi spazi che verranno così offerti alla fruizione del pubblico.

Nel 2015 per esempio termineranno i lavori di collegamento tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi con il nuovo passaggio diretto – e interamente al coperto – tra i due edifici, destinato a completare il percorso di visita del più frequentato museo d’arte genovese. Il nuovo percorso consentirà anche di esporre altre opere delle collezioni e di sistemare più razionalmente le sale espositive della Collezione Tessile.

Anche il giardino superiore di Palazzo Bianco, realizzato agli inizi dell’Ottocento sul sedime della navata destra e della navata centrale della chiesa di San Francesco di Castelletto, verrà definitivamente recuperato. In questo modo verrà realizzato un percorso attraverso gli spazi verdi a monte di via Garibaldi.

Da sottolineare infine anche la possibilità di ammirare dall’alto il fitto intrico del centro storico medievale della città grazie al “miradore” di Palazzo Rosso e la recente apertura della caffetteria che si affaccia sul bellissimo giardino interno di Palazzo Rosso e che consente una pausa rilassante ai sempre più numerosi visitatori.

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