Quantcast
Economia

Il boom delle crociere a Genova: nel 2013 +37% e 1 milione di passeggeri

msc crociera - terminal traghetti - porto di genova

Genova. C’è chi sfida la crisi e chi addirittura sembra batterla con le sole proprie forze. E’ l’impressione che si ricava analizzando il bilancio del settore crocieristico, fornito da Stazioni Marittime di Genova nel 2013. Utili netti per 306mila euro e soprattutto un anno record per le crociere con un aumento di oltre il 37% che ha portato Genova a superare la soglia del milione di passeggeri.

Sulla società pesa però la profonda crisi dei traghetti che in quattro anni hanno perso 800mila unità. La società è riuscita a mantenere un bilancio attivo grazie a una forte “spending review” che ha permesso un risparmio di circa un milione senza tagli al personale.

“Abbiamo risparmiato – ha spiegato l’Ad Edoardo Monzani – riducendo spese per energia, giardinaggio, pulizie. Ora stiamo progettando la sostituzione dell’illuminazione con moderne lampade al led con una spesa di 600mila euro che contiamo di recuperare in 5 anni”.

In chiave risanamento si inserisce la vendita per 6 milioni di euro a CoopLiguria degli spazi occupati da Coop nella palazzina del Terminal Traghetti. Soldi necessari a dare respiro alla società che attraverso questa operazione potrà abbattere i mutui contratti con le banche e fare nuovi investimenti nel terminal.

Soddisfatto il presidente di Autorità Portuale Luigi Merlo. “L’obiettivo – ha sottolineato – è fornire servizi sempre migliori con strutture e banchine in grado di dare risposta a
domande sempre più esigenti e differenziate”. Autorità portuale potrà ora mettere in vendita le proprie azioni e quella della controllata Finporto. “Procederemo con una gara – ha spiegato Merlo – c’è un diritto di prelazione per i soci e se non verrà esercitato ci sarà un’ apertura verso l’esterno. Dopo l’approvazione del bilancio procederemo prima con la valutazione del valore delle quote e poi con la cessione”.