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Giù le case della Ferriera a Ceranesi: “Stringe il cuore. Terzo Valico? Soldi buttati” foto

Ceranesi. Un pezzo alla volta le case della Ferriera, a Ceranesi, si arrendono alla furia dei mezzi meccanici messi in campo dalla ditta incaricata di demolirle. Bagnate fradice, un po’ per la pioggia un po’ a causa dei lavori preparatori in corso dalle prime ore di oggi, si inchinano, come tante altre costruzioni in Valpolcevera e Valverde, all’inesorabile avanzata del Terzo Valico ferroviario.

ceranesi terzo valico case della ferriera

In attesa della manifestazione che avrà luogo domani, non hanno ancora assistito a gesti di protesta. L’unico proprietario è stato espropriato e risarcito, tra gli inquilini qualche signora anziana ha pianto prima di lasciare casa. Gli altri hanno incassato 43mila euro. Il cordone delle forze dell’ordine tiene comunque tutti a distanza di sicurezza, per scoraggiare qualsiasi incursione e proteggere la tranquillità del cantiere.

“Da stringere il cuore. E’ un peccato – dice Anna, che abita a Isoverde – buttare giù case mentre ci sono persone che dormono in strada e una casa non l’hanno. Il Terzo Valico? Un’opera che non finirà mai, soldi sprecati”. franco morano candidato l’altra campomorone

“Ci opponiamo a quest’opera devastante e inutile e che non serve allo sviluppo del porto. In Liguria – fa eco Franco Morano, candidato per la lista civica “L’altra Campomorone” – ci sono già molte linee ferroviarie che potrebbero essere potenziate e già così il traffico è soddisfatto. Se avessimo voglia di aspettare a campomorone vedremmo che treni ne passano pochissimi. I fondi, circa 7 miliardi di euro, si dovrebbero utilizzare per il potenziamento delle linee già esistenti o per la messa in sicurezza del territorio”.

Qui ne sono tutti sicuri, come dice Gianluca: “Questo è solo il primo passo: il Terzo Valico porterà distruzione in valle. Il tutto per un’opera inutile, senza alcuna relazione tra costi e benefici. Causare un disastro ambientale per costruire un’opera inutile ci sembra veramente una cretinata”.