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Genova ospita la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare: corteo storico e sfida nel golfo

Palio delle Repubbliche Marinare

Genova. Il prossimo 8 giugno Genova tornerà ad ospitare la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, manifestazione sportiva istituita nel 1955 allo scopo di rievocare le imprese e la rivalità delle più note Repubbliche marinare. Da quasi 60 anni, ogni anno, le città di Amalfi, Genova,Pisa e Venezia si sfidano tra loro in una gara remiera su imbarcazioni che riproducono le antiche galee mediterranee.

La gara nautica si disputerà nello specchio d’acqua antistante la Stazione Marittima e sarà preceduta dallo spettacolare corteo storico composto da oltre 250 figuranti che ricordano e interpretano episodi e personaggi legati alla storia marinara della loro città. e al ruolo che la stessa ha avuto nel Mediterraneo.

Il Corteo Storico di Amalfi rievocherà la gran festa organizzata il 26 aprile 1002 nel Ducato costiero: Sergio, primogenito del duca Giovanni I e della duchessa Regale, prende in sposa Maria, figlia del principe longobardo di Capua e Benevento; oltre agli sposi e agli esponenti della corte ducale, sfilano in corteo i principali protagonisti della storia marinara amalfitana: Mansone, I° avo dello sposo, i giudici suoi collaboratori, il console del mare, i consoli delle colonie virtuali d’oltremare, il vessillifero col gonfalone, i valletti e gli alfieri con la bandiera evocativa della romanità di Amalfi, i cavalieri , gli arcieri e i marinai.

Il Corteo Storico di Pisa metterà in scena una sequenza di figure evocative della storia medievale della città toscana: ecco la popolana Kinzica, che nel cuore di una notte del 1004 balzò a cavallo correndo a perdifiato per avvertire i concittadini del pericolo d’invasione incombente sulla città, che era rimasta priva di difese fluviali essendo la flotta pisana impegnata alle isole Baleari; i consoli delle colonie d’oltremare; i fanti e i balestrieri impegnati nelle lotte con le Repubbliche rivali (a Durazzo, al Giglio, alla Meloria, a Fratte presso Ravello); il podestà con membri dei Consigli e priori delle arti; il capitano del popolo; la marineria pisana rappresentata da ammiragli e consoli del mare, patroni, comiti, marinai.

Il Corteo Storico di Venezia renderà onore – come nell’anno 1489- alla patrizia veneziana Caterina Cornaro che – vedova di Giacomo Lusignano, dal quale aveva ereditato il regno di Cipro – sbarcò in Laguna e, assisa su una portantina retta da otto schiavoni mori e seguita dalla delegazione cipriota, venne accolta con gli onori dal doge e dalla città. Come è noto, la regina di Cipro consegnò l’isola alla Repubblica Serenissima che poté così rafforzare la propria influenza sulle vie dell’Oriente.

Aprirà il corteo di Venezia il gonfalone con lo stendardo assegnato a Venezia nel 1171 dal Papa Alessandro III, sfilerà l’oligarchia mercantile dei senatori e dei pregadi con trombettieri e tamburini, e spiccherà, scortato dai suoi armati, il “capitano da mar” ovvero l’ammiraglio della flotta veneziana.

Il Corteo Storico di Genova rievocherà un evento dell’anno 1101: il trionfale ritorno del condottiero genovese Guglielmo Embriaco (detto “Testadimaglio”) che, dalla Terrasanta, recò alla città il Sacro Catino. Maggiori dettagli su http://www.visitgenoa.it/it/evento/la-regata-delle-antiche-repubbliche-marinare.

Il Corteo partirà alle ore 15 da piazza San Lorenzo, davanti alla maestosa cattedrale, capolavoro di arte gotica su precedente impianto romanico in pietra bianca e nera, al cui interno sono custoditi il Tesoro di S. Lorenzo e il “Sacro Catino”. Il percorso toccherà alcune delle principali vie e piazze cittadine: piazza De Ferrari, via Garibaldi – patrimonio Unesco-, scenderà poi verso il mare, percorrendo via Gramsci, per concludersi alla Stazione Marittima, dove avrà luogo la competizione. Il ritmo della sfilata sarà scandito dal suono di tamburi e chiarine.

L’intero percorso sarà animato, prima e dopo il passaggio del corteo, dalle ore 15 alle ore 18, da gruppi musicali e sbandieratori e sarà accompagnato dalle note della Filarmonica Setrese. Sono inoltre previste numerose coreografie in costume storico in diversi punti del corteo. Alle 17.30, a Calata Zingari – Stazione Marittima -, partirà la competizione: i 4 equipaggi, composti rispettivamente da otto vogatori e un timoniere, si sfideranno a bordo di imbarcazioni, diverse nei colori e nelle splendide polene: dal cavallo alato di Amalfi, al drago di Genova, che ricorda il protettore della città, San Giorgio; dall’aquila di Pisa, che simboleggia l’antico legame tra la repubblica tirrenica e il sacro romano impero, al leone alato di Venezia, che si ricollega al patrono della città lagunare, san Marco Evangelista.

I quattro equipaggi verranno presentati sabato 7 giugno, alle ore 16 00, in piazza De Ferrari.

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