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Fim 2014, novità dalla fiera: prevista la presenza di Mara Maionchi, Alberto Salerno e Patrizio Fariselli

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Genova. Manca ormai poco più di una settimana al FIM – Fiera Internazionale della Musica, la grande kermesse che dal 16 al 18 maggio invaderà Genova di note e musica. Negli ultimi giorni sono arrivate le conferme definitive di alcune novità che il pubblico potrà vedere e ascoltare alla Fiera del Mare.

Sabato 17 maggio alle 15 nell’area Overjoy sarà possibile assistere ad uno speciale dibattito sullo stato dell’arte della musica, in bilico tra arte e mercato: presenza eccellente sarà quella della discografica Mara Maionchi, che parteciperà insieme al marito Alberto Salerno e a SimonLuca, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Muovi La Musica. All’incontro interverranno anche Stefano Senardi (ex direttore di CGD e WEA, ex presidente Polygram Italia e fondatore della Nun Entertainment), Paolo Franchini (attuale vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE e segretario generale della FEM – Federazione Editori Musicali), l’ex assessore alla cultura del Comune di Milano Stefano Boeri, il compositore e produttore discografico Mario Lavezzi, il presidente della Fondazione Palazzo Ducale Luca Borzani e l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla.

Sempre nello spazio Over Joy, a partire dalle ore 16.30,il compositore e pianista Patrizio Fariselli (membro dello storico gruppo degli Area) presenterà il suo ultimo album, Piccolo Atlante delle Costellazioni Estinte; alle 21.30 Fariselli terrà un concerto in cui le improvvisazioni acustiche ed elettroniche guideranno lo spettatore in un viaggio evocativo e introspettivo.

Le novità non finiscono qui: in Fiera verrà esposto un oggetto straordinario, il pianoforte più leggero del mondo, presentato al pubblico per la prima volta proprio a Genova: si tratta di un pianoforte a mezza coda dotato di un elemento innovativo, una piastra in materiale composito rinforzato con fibra di carbonio, che sostituisce la tradizionale piastra in ghisa. Il progetto costituisce una vera e propria rivoluzione nella storia del pianoforte, la cui struttura non è mai stata modificata dal 1825, anno della sua invenzione; inoltre è tutto italiano, finanziato dall’Università La Sapienza di Roma e progettato dalla prof.ssa Adelina Borruto, che lo presenterà domenica 18 alle 15.50 all’interno dell’area seminari del padiglione B.

Infine, sempre all’interno del padiglione B saranno presenti tre interessanti esposizioni: una mostra fotografica dedicata a Jimi Hendrix, una collettiva d’arte contemporanea dedicata al mito dei Beatles e una monografica sulle copertine di celebri album realizzate dal maestro Guido Crepax.

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