Quantcast
Cronaca

“Facciamo del male alla tua famiglia”. Perde alle slot, due “amici” gli prestano i soldi: l’incubo di un 32enne genovese

Arresto Carabinieri

Genova. Un prestito di 150 euro a un conoscente, un 32enne genovese che aveva perso i soldi alle slot machine, e poi a stretto giro la vera faccia: continue telefonate minacciose per farsi consegnare il doppio della cifra.

“Facciamo del male ai tuoi familiari”, il tenore delle minacce e della violenza di quei due “amici” frequentatori della sala a cui lui aveva incautamente chiesto il prestito per poter pagare le bollette. L’uomo, precipitato in poco tempo in un vero e proprio incubo persecutorio, ha trovato il coraggio e ha denunciato il fatto ai carabinieri.

Così dopo qualche mese di indagine, un nuorese di 57 anni ed un 27enne genovese, sono stati arrestati per tentata estorsione in concorso.

A far scattare le manette ai polsi del 57enne, conducente di ambulanze dell’ospedale San Martino e del suo complice, un disoccupato genovese residente a Lumarzo di 27 anni, entrambi con pregiudizi di polizia, sono stati i carabinieri di San Teodoro e Scali concordando l’azione con il sostituto procuratore della Repubblica, Federico Manotti.

La posizione del 57enne potrebbe inoltre aggravarsi: secondo quanto appreso avrebbe effettuato un accesso nel computer dell’ospedale per scoprire l’indirizzo del 32enne e andarlo a minacciare sotto casa.