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Cronaca

Expo 2015, interrogatorio in carcere per Luigi Grillo: “Mai preso soldi né mi sono occupato di appalti”

luigi grillo

Genova. L’ex senatore del Pdl Luigi Grillo, arrestato giovedì scorso nell’ambito dell’inchiesta sull’Expo 2015, ieri ha respinto le accuse durante l’interrogatorio del gip Fabio Antezza nel carcere di Opera. “Non ho mai preso soldi né mi sono occupato degli appalti di Expo e di Sogin”. Grillo che per circa due ore ha risposto alle domande, come ha riferito il suo difensore, l’avvocato Andrea Corradino, ha negato di aver avuto anche la benchè minima promessa di denaro e ha detto di non aver “turbato gare”.

Inoltre, sono le parole del legale, “non ha mai messo piede nel Circolo Tommaso Moro”, per gli inquirenti la sede operativa della “cupola”. L’ex senatore ha invece ha spiegato di avere sempre avuto stima di Giuseppe Nucci, l’ex ad di Sogin ora indagato, e quindi di aver cercato di aiutarlo ad avere un nuovo incarico in altri enti quando non venne confermato ai vertici della Società di Stato responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Grillo ha poi raccontato di conoscere l’ex parlamentare Dc Gianstefano Frigerio e l’ex segretario ligure dell’Udc Sergio Cattozzo (entrambi in carcere) da moltissimi anni e di aver avuto con loro “rapporti di amicizia e politici”.

Riguardo a Primo Greganti, ex funzionario del Pci e Angelo Paris, manager di Expo, anche loro arrestati, l’ex senatore ha invece affermato di averli incontrati una o due volte. Quanto a Enrico Maltauro, finito in cella sempre giovedì scorso, ha dichiarato di conoscerlo “come imprenditore essendo nel suo settore uno dei più importanti in Italia”.

L’avvocato Corradino ha infine annunciato che nei prossimi giorni chiederà al gip “una attenuazione della misura cautelare in carcere”, e quindi gli arresti domiciliari.