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Erzelli o Villa Bombrini? Ospedale del Ponente: quattro ipotesi sul tavolo

Genova. Erzelli oppure Villa Bombrini a Cornigliano. Sono queste le aree individuate dalla Regione Liguria per ospitare il nuovo Ospedale del Ponente. Una struttura destinata ad inserirsi nella riorganizzazione dei servizi sanitari a Genova che comprenderà il nuovo ospedale Galliera e la ristrutturazione del San Martino-Ist. Per il nuovo ospedale del ponente sono previsti circa 500 posti letto, per il nuovo Galliera circa 400 e con la ristrutturazione del San Martino si mantengono 1.300 posti letto. Il nuovo ospedale avrà una superficie destinata all’attività ospedaliera e ai servizi accessori, in tutte e quattro le soluzioni, di circa 65.000 mq che saranno distribuiti su sei livelli per quanto riguarda Erzelli e su cinque per Villa Bombrini.

Questa mattina sono stati presentati in Giunta regionale dai tecnici di Infrastrutture Liguria tre studi per realizzare il nuovo ospedale sull’area degli Erzelli e uno sull’area di Cornigliano Villa Bombrini, che saranno poi sottoposti al vaglio del Comune di Genova, titolare delle scelte urbanistiche. Le variabili riguardano le valutazioni trasportistiche e il contesto ambientale.

Le tre soluzioni di Erzelli differiscono per le implicazioni dei vincoli preesistenti: le previsioni urbanistiche vigenti e il preesistente manufatto storico del cosiddetto forte Erzelli.
Due ipotesi ne prevedono il mantenimento accanto al nosocomio, una lo ingloba. I tre studi su Erzelli sono stati stati portati avanti considerando in primis la possibilità di utilizzare solo aree pubbliche e in un caso si è voluto tenere conto della migliore collocazione possibile, interessando un porzione di area privata.

“A questo punto – ha spiegato l’assessore alla salute, Claudio Montaldo – è necessario avviare il confronto oltre che con il Comune, con i Municipi, e gli Enti interessati per definire l’idoneità dell’intervento come la Soprintendenza e l’Enac. La scelta tra le varie opzioni di ospedale dipenderà anche dalle valutazioni urbanistiche del Comune e dalle valutazioni tecnico-economiche. In questa fase di studi preliminari il costo complessivo dell’ospedale potrà variare da un minimo di 200 ad un massimo di 250 milioni di euro. Una cifra che verrà definita compiutamente con la redazione dello studio di fattibilità”.