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Politica

Elezioni Europee, ex assessore della provincia di Savona Marson sulla Bolkestein: “Si scarica sull’Europa, serve normativa italiana”

Liguria. Serve una normativa di attuazione italiana perché “qualcuno ha interesse a spostare i problemi sull’Europa”: lo ha detto ieri a Genova l’ex assessore provinciale savonese Paolo Marson parlando di Bolkestein.

L’ex assessore, che ha scelto di scendere in campo alle elezioni europee con la lista di “Fare per fermare il declino” inserita nella coalizione di ALDE – Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa con la lista “Scelta Europea” in sostegno alla candidatura di Guy Verhofstadt a Presidente della Commissione Europea, era ieri pomeriggio nei Bagni Roma di corso Italia, a Genova, per affrontare il tema della norma tanto odiata dagli stabilimenti balneari. In realtà, ha sostenuto Marson, la parte che li riguarda “sono 4 parole di un testo normativo, la direttiva in sé fa riferimento a tutt’altri settori. Il problema va risolto attraverso una normativa di attuazione italiana che, guarda bene, i soliti poteri che governano non realizzano”.

La soluzione, quindi, sarebbe una normativa di attuazione che prenda in considerazione la specificità italiana: “Le caratteristiche di determinati settori come i settori balneari o i venditori ambulanti, che hanno una particolarità tutta nostra che non esiste negli altri paesi”.

Il dito è puntato contro la burocrazia: “E’ il vero problema dell’Italia. E insieme alla burocrazia lo sono tutti i privilegi che essa riconosce fuori dallo schema di una libera concorrenza. Quindi noi vogliamo un paese diverso, un paese europeo per poter continuare a lavorare in Italia”.