Quantcast

Economia a ritmo di jazz: all’Università di Genova seminario con Mattia Cigalini

mattia cigalini, foto di roberto cifarelli dal sito ufficiale

Genova. Il legame tra arte, cultura e economia è stato studiato dal grande economista Baumol, iniziatore di un filone di studi e di ricerca ricco di contributi di grande spessore negli ultimi decenni. Ma questa volta il tema sarà trattato in modo “creativo” e con un testimonial artistico d’eccezione.

Sarà Mattia Cigalini, reduce da un concerto di grande successo proprio a Genova, al Count Basie (dove si era esibito il 30 aprile in duo con Andrea Pozza), a portare il Jazz in Università. Più precisamente al Dipartimento di Economia – DIEC dell’Università degli studi di Genova. L’occasione è un seminario pubblico, il 13 maggio alle 16.30, su “L’impatto economico delle Politiche Culturali” organizzato nell’ambito del corso di Politica Economica del Prof. Marco Mazzoli, a cui interverrà, oltre a Cigalini, anche il Presidente del Lousiana Jazz Club di Genova, Marco Battelli.

Mattia Cigalini, uno dei più grandi jazzisti italiani – tra l’altro coetaneo degli studenti del corso del Prof. Mazzoli – dopo aver brevemente parlato della sua esperienza di Direttore Artistico del Val Luretta Jazz, chiuderà l’evento con un’appendice musicale, esibendosi con il suo straordinario sax contralto insieme a Marco Battelli (contrabbasso), Tassilo Burckard (batteria) e Renzo Luise (chitarra).

La giornata “genovese” di Mattia Cigalini proseguirà, alle 21 al Lousiana Jazz Club, dove si terrà una serata in suo onore: ad aprire la serata, con il giovanissimo jazzista in qualità di guest star, sarà il LOUSIANA BLUES TRIO (che vede Marco Battelli al contrabbasso, Tassilo Burckard alla batteria e lo stesso Marco Mazzoli al piano e voce). Seguirà una jam session, con molti jazzisti amici del Louisiana Jazz Club, che vedrà alcune ghiotte sorprese.

(Foto dal sito ufficiale di Mattia Cigalini di Roberto Cifarelli)