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Economia

Contratto integrativo, fumata nera in Confindustria: lavoratori delle Riparazioni navali in stato di agitazione

Genova. L’incontro di oggi in Confindustria tra Fim Fiom Uilm e la delegazione delle circa 80 aziende del settore delle Riparazioni Navali del Porto di Genova si è risolto in un nulla di fatto. In discussione è il rinnovo contratto integrativo.

Scaduto il 31 dicembre scorso, in questi mesi è stato oggetto di una dura vertenza sindacale che continuerà nelle prossime settimane con il protrarsi dello stato di agitazione dei lavoratori e il blocco dello straordinario.

I rappresentanti aziendali, spiega il sindacato, “hanno annunciato di voler rinnovare l’integrativo ma di fatto snaturandone i contenuti. Il contratto ha garantito per anni le professionalità dei lavoratori rappresentando dal 1998 un fiore all’occhiello della contrattazione a garanzia della professionalità dei lavoratori e sino ad oggi veniva applicato in ragione del numero di navi che entravano nei bacini. La proposta aziendale è invece legata a singole situazioni aziendali mettendo di fatto a rischio il principio solidaristico dell’accordo”.

Le trattative sono state rotte ed è stato indetto lo stato di agitazione della categoria.