Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Città metropolitana di Genova, Fossati contro Chiesa: “Sconcertato dalle sue critiche”

Genova. “Ieri sono state pronunciate dal sindaco di Genova parole molto chiare e precise apprezzate da tutti i sindaci presenti all’incontro in Provincia e fondate sul riconoscimento della piena condivisione e partecipazione dell’ intero territorio alla nuova Città Metropolitana”. Lo ha detto il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati che si dice perciò “stupito e sconcertato dal fatto che arrivino critiche sui tempi e i modi d’informare e avviare il lavoro congiunto per questa complessa fase istituzionale da parte di chi, come il consigliere regionale Ezio Chiesa, non ha partecipato e non può conoscere quindi i contenuti della riunione”.

“L’incontro, contrariamente a quanto lui afferma, è stato molto partecipato, visto che 42 sindaci sui 66 del territorio, oltre al sottoscritto e al sindaco di Genova Marco Doria che dal
1^ gennaio sarà anche sindaco della Città Metropolitana, hanno seguito attivamente i lavori – dice ancora Fossati -. I tempi, lo dice la legge, sono strettissimi e il primo obiettivo dell’incontro è stato informare i Comuni, indipendentemente dalla durata in carica del sindaco, sulle modalità e le procedure necessarie per dar vita agli organi del nuovo ente di area vasta e per la costruzione dello Statuto”.

Non c’entra, quindi, alcun riferimento alle date delle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio “perché l’attenzione e la preoccupazione di chi ha convocato l’incontro in
Provincia – dice Piero Fossati – è stata soprattutto di fare immediatamente chiarezza sulle tappe e le formule del lavoro congiunto che attendono tutti gli enti. Se il consigliere Chiesa
avesse inoltre potuto ascoltare direttamente le parole di Marco Doria si sarebbe certamente risparmiato anche valutazioni del tutto gratuite e infondate sul ruolo del Comune di Genova e del suo sindaco nella nuova Città Metropolitana”.

“E’ un’opportunità vera e concreta per tutti se sapremo fare il necessario salto di qualità, evitando ogni rischio di campanilismi a vantaggio di una capacità e visione d’insieme che
nell’amministrare integri le specificità a vantaggio della promozione di tutto il nostro territorio” ha concluso.