Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bufera sulla Carige: trovato il business plan dell’operazione “Mungi la Mucca”

Genova. Nuovi sviluppi sulla complicata vicenda della truffa alla Banca Carige. Appunti, accordi e anche il business plan dell’operazione “Mungi la Mucca”, quella che secondo la ricostruzione degli inquirenti ha portato banca Carige, guidata dal plenipotenziario presidente Giovanni Berneschi, a ripianare i debiti del ramo assicurativo Carige Vita nuova, nominare ad Ferdinando Menconi e farla diventare filtro di acquisizioni supervalutate.

I documenti sono stati trovati nelle case degli indagati durante le ultime perquisizioni della Guardia di finanza. L’operazione serviva per costituire quelle plusvalenze che, tramite il ventre capiente della società dell’immobiliarista Ernesto Cavallini, finivano tutte in Svizzera su conti personali creati ad hoc.

Nella fattispecie la “mucca” era Carige Vita nuova, che comprava tutto quel che gli veniva proposto: alberghi, quote societarie, società intere, proprietà immobiliari che venivano stimate da un commercialista che era anche consulente di Carige nell’era Berneschi (Andrea Vallebuona, arrestato), che provvedeva a gonfiarne il prezzo. Le plusvalenze finivano tutte nella società di Ernesto Cavallini (ai domiciliari), che le inviava in Svizzera a ingrassare conti costituiti ad hoc. Un meccanismo che funzionava alla perfezione.

Il gip Adriana Petri ha accolto infatti per la quasi totalità le richieste dei due pubblici ministri Nicola Piacente e Silvio Franz. Gli interrogatori di garanzia, già iniziati, proseguiranno oggi con quello di Ernesto Cavallini, poi giovedì quello di Giovanni Berneschi. Intanto, altre 4 persone sono finite nel registro degli indagati per questa tranche d’inchiesta, tutte accusate di concorso in riciclaggio.

Ma la procura sta lavorando anche all’inchiesta ‘madre’, quella che ha portato a scoprire l’operazione “Mungi la mucca”, nata dalla relazione degli ispettori di Bankitalia sulla gestione dei prestiti a clienti in sofferenza e incaglio dichiarati. Anche in questo caso ci sarebbero 10 indagati.