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Brignole e Principe, i lavori non finiscono mai. Vesco contro Grandi Stazioni e Rfi: “Superficiali e arroganti”

lavori stazione principe

Genova. Stupefacente superficialità nel restyling delle stazioni ferroviarie di Principe e Brignole. Ad andare all’attacco è è l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Enrico Vesco, dopo il sopralluogo fatto questo pomeriggio con Susanna Bernardini, direttore tecnico di Grandi Stazioni e Vicenzo Macello, direttore regionale Rfi Liguria.

“Si sono addossate agli appalti e ai subappalti – continua Vesco – tutte le difficoltà dei ritardi che non sono più ammissibili. Ci sono state troppe promesse non rispettate, ora i responsabili di Grandi Stazioni parlano della fine del 2014 per la conclusione dei lavori a Principe e dei primi mesi del 2015 per Brignole, ma dopo il settimo sopralluogo è difficile fidarsi”.

Il sopralluogo segue quello compiuto lo scorso dicembre che fa salire a sette il totale delle verifiche effettuate dall’assessore Vesco sull’andamento dei lavori nelle stazioni liguri
che in un primo tempo avrebbero dovuto concludersi nel 2013.

Nella stazione di Genova Principe era previsto entro la fine dell’anno scorso l’accessibilità all’atrio e il completamento dei locali della biglietteria, ma ad oggi la biglietteria è
ancora chiusa. Secondo Grandi Stazioni è colpa dei mancati allacci della Telecom se gli utenti non possono ancora entrare. Solo questione di poco, ripete l’architetto Bernardini. A fine 2014 si presume che tutta la stazione Principe sia finita.

Anche i tempi del parcheggio a tre piani che doveva essere pronto a fine febbraio 2014, secondo quanto dichiarato da Grandi Stazioni nel penultimo sopralluogo, sono slittati, così come quelli del tunnel di collegamento fra la stazione Principe e la metropolitana e le scale mobili ancora non funzionano per i tempi dovuti ai collaudi. I vertici di Grandi Stazioni sono certi che in un mese e mezzo le scale mobili saranno operative e in autunno il parcheggio sarà pronto.

Poi c’è la partita dei negozi, in particolare quattro, ancora relegati al piano di sotto dove passano pochissime persone. “Nei loro confronti – dice Vesco – l’azienda ha mostrato arroganza, tenendo un atteggiamento differente rispetto a quello avuto con un grande gruppo della ristorazione che ha già potuto accedere ai locali ristrutturati. Per questo vigileremo affinché i loro diritti vengano rispettati e affinché possano avere una compensazione economica per il danno subito”.

A Brignole, riferisce l’assessorato, la conclusione dei lavori per la biglietteria che doveva avvenire nei primi mesi del 2014 è slittata di altri due mesi da oggi. “E tutto il resto, compreso il parcheggio e i nuovi locali per la Polfer e per il commercio, non verrà concluso prima dell’inizio del 2015, secondo quanto dichiarato dai tecnici di Grandi Stazioni”.