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Cronaca

Oltre il divertimento: a Genova arriva “Le scatole di Zoe”, il gioco-cartone che ti salva la vita

Genova. Alluvione, ma anche frane, incendi, neve e terremoto. Le catastrofi naturali che a Genova hanno lasciato vittime e segni profondi si combattono, anche, con una corretta informazione, e non solo tramite i canali tradizionali. Il dvd interattivo “Le scatole di Zoe”, che illustra i rischi ambientali ed è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, alcune delle quali stamani a Palazzo Ducale durante la presentazione ufficiale, ne è un esempio: i ragazzi, dalle elementari alle superiori, sono coinvolti e sensibilizzati con le tecniche del cinema.

Il dvd, finanziato e progettato dalla Protezione Civile del Comune di Genova e realizzato da Film Commission, sarà infatti utilizzato dagli insegnanti e dagli operatori di Protezione Civile come supporto didattico negli incontri di sensibilizzazione nelle scuole. Le sue immagini potranno favorire l’aumento della consapevolezza e la conoscenza del rischio, per meglio prevenirlo e gestirlo, attraverso l’adozione delle più corrette norme comportamentali. La protagonista di questo gioco-cartone sulla sicurezza in caso di alluvione, incendi ed altri disastri, si chiama Zoe, che in greco, non a caso, significa vita, e ha davanti una serie di scatole (ognuna un rischio) a cui sono abbinate le norme di autoprotezione.

“Il bambino aprendo ogni scatola del rischio vede quali comportamenti adottare – spiega Monica Bocchiardo, responsabile Protezione Civile a Tursi – un percorso istruttivo per le norme di autocomportamento”.

E a proposito di prevenzione e cultura di protezione civile, lunedì il prefetto Gabrielli durante un incontro nello spezzino ha sottolineato il ruolo importante del Comune di Genova. “Ci fa onore che indichi la città come modello da seguire – commenta l’assessore alla Protezione Civile Gianni Crivello – Questo dvd, ad esempio, è un modo, non l’unico, per ricordare in maniera concreta le vittime che hanno lasciato la vita a Genova, e poi anche per dimostrare una volontà forte di questa amministrazione nel considerare la Protezione Civile una delle priorità assolute”.

E se una volta l’attività di informazione si faceva attraverso i canonici “ordini”, ora si fa con gli strumenti tecnologici e, anche, con la fantasia. “Film Commission in questo senso è stata molto brava – ha concluso l’assessore alle scuole, Pino Boero – oltre alla Protezione Civile, naturalmente”.