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Cronaca

Voto di seconda media troppo basso, 19 studenti esclusi dal linguistico Mazzini: la denuncia dell’Uds arriva al Miur

Genova. La denuncia arriva dall’Unione degli studenti: il liceo classico Mazzini, che da qualche anno ha attivato una sezione di Linguistico, ha escluso dall’iscrizione 19 studenti che avevano in seconda media una valutazione infezione al 7,5.

“E’ un fatto gravissimo – dice Alessio Cazzola dell’Uds – perché a molti studenti non verrà garantita la scelta del proprio percorso formativo, oltretutto all’interno della scuola dell’obbligo, e saranno arbitrariamente esclusi attraverso una valutazione di per sé limitante ottenuta a 12 anni”.

Una decisione che secondo l’Uds sarebbe anche in contrasto con una circolare del Miur del 28 gennaio di quest’anno. Circolare che, a dire il vero, consiglia di privilegiare “principi di ragionevolezza quali, a puro titolo di esempio, quello della viciniorietà della residenza dell’alunno alla scuola o quello costituito da particolari impegni lavorativi dei genitori. E indica come “da evitare il ricorso ad eventuali test di valutazione quale metodo di selezione delle domande di iscrizione nei corsi sperimentali”. Nessun cenno ufficiale alla valutazione di vecchie pagelle, anche se il criterio scelto dall’istituto qualche perplessità l’avrebbe suscitata anche negli uffici di viale Trastevere.

“Il Mazzini ha dovuto non ammettere delle iscrizioni al nuovo anno scolastico per mancanza di spazi – dice però ufficialmente Sara Pagano, direttrice dell’ufficio scolastico provinciale. I criteri vengono deliberati dal consiglio di istituto, in assoluta autonomia. Per cui, alcuni istituti possono aver scelto quello della valutazione scolastica, altri,la maggior parte, ha scelto il sorteggio. Della situazione ci aveva messo a conoscenza immediatamente il dirigente scolastico. Nessuna scuola vuol lasciar fuori studenti, ma gli spazi non permettono di accettare tutti”.

Ma la carenza di spazi e organici (e l’abbondanza di burocrazia) è causa di ulteriori disagi che rischiano di trasformare l’iscrizione a scuola in un vero e proprio calvario.

“Mia figlia vuole fare il linguistico – racconta Cinzia Marzocchi, mamma di una degli “esclusi per merito”- ma abitando a Compomorone, dopo aver tentato inutilmente l’iscrizione al Deledda, che è a numero chiuso da sempre, abbiamo fatto la prescrizione al Mazzini e, come seconda scelta, al Gobetti”.

Dal Mazzini la ragazzina è stata però esclusa perché i criteri scelti dall’istituto per selezionare gli studenti da ammettere al linguistico sperimentale sono tre: l’istituto di provenienza, cioè la vicinanza, l’eventuale presenza di fratelli o sorelle che già frequentano la scuola e, infine ma non ultimo, la pagella di seconda media. “Lì per lì – spiega ho saputo tramite una lettera dell’esclusione e abbiamo pensato, pace, andremo al Gobetti”.

Ma le cose si complicano: “Qualche giorno fa mi ha chiamato la preside del Gobetti, che è stata molto gentile e mi ha detto che loro non avrebbero alcun problema ad accettare l’iscrizione di Sara, ma al momento hanno 19 iscritti in più e per formare una nuova classe stanno attendendo l’ok del ministero dell’Istruzione: avrebbero sia l’organico che la classe ma la nuova sezione deve essere autorizzata. E così al momento, il futuro scolastico di mia figlia resta appeso”. Come Sara, altri 18 studenti, respinti dal Mazzini, non sanno se potranno iscriversi al Gobetti e sono tutt’ora in una specie di limbo.

Ma non c’è qualche possibilità al Montale? “Anche al Montale sembra ci siano problemi di iscrizioni. Inoltre il Montale è a Brignole e da Campomorone per noi è troppo lontano. Io sono sola perché il papà di Sara è mancato e devo lavorare, non posso certo lasciare il lavoro per portarla o riprenderla da scuola. Speriamo che la situazione si risolva in fretta perché sennò finirò per tenerla a casa un anno in attesa che si liberi un posto. In quel caso non saremmo noi a contravvenire alla legge perché se è dovere dei genitori iscrivere i figli alla scuola dell’obbligo è dovere dello Stato garantire il diritto allo studio”.

Intanto sulla questione Mazzini, “il coordinamento nazionale dell’Unione degli Studenti – racconta Giacomo Zolezzi dell’Uds genovese – ha inviato al Miur tutta la documentazione relativa alle esclusioni, a cominciare dal regolamento approvato dal Consiglio di istituto che prevede una selezione anche in base al merito. Il ministero dovrebbe pronunciarsi in merito nei prossimi giorni”.

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