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Torino-Genoa: le nostre pagelle

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Torino. Partita difficile da raccontare, il Genoa l’aveva giocata bene fino al 47′. Poi due giocate pazzesche di Immobile e Cerci che la difesa rossoblù osserva attonita.

Perin 5 – non sono queste le partite in cui dà il meglio, e appare traballante in alcune uscite. Poi si becca due gol con due pazzesche giocate di Immobile e Cerci, ma il risultato quello è. Violato.

Burdisso 65,5 – cattiveria e concentrazione giusta. Piace perché riesce a rigiocare con senno palloni che altri sparacchierebbero. Poi s’imbabola sulla doppia giocata di quei due. Tosto.

De Maio 6 – Immobile è uno spauracchio non da poco, i timori si tramutano in un’ammonizione beccata all’11. Nel secondo tempo riesce però a rintuzzarlo, finchè Immobile non pesca il jollone. Precario.

Marchese 6 – puntuale ed efficace nelle retrovie, capace con un tocco leggero di innescare Sturaro per il gol di Gilardino. Tuttofare.

Motta 5,5 – la partita non gli richiede grandi sforzi fisici, riesce ad attaccare con puntualità, e difendere bene. Perde lucidità con il tempo, si becca un’ammonizione e Gasperini gli preferisce Antonini. Ordinato. Dal 60’ Antonini 5– si piazza per la difesa a quattro, ma non riesce a far il suo dovere fino in fondo e va in barca nei due minuti folli. Naufrago.

Sturaro 6 – alterna cose pregevoli a giocata sbadate per lui non consuete. Altalenante.

Bertolacci 6,5 – la critica si dimentica spesso che il ragazzo ha 23 anni. Cresce in atletismo e raziocino. Instancabile.

De Ceglie 6,5 – la miglior partita della sua stagione rossoblù. La partita si gioca sulle fasce e lui non fa mai cambiare il suo contributo. Con la sua uscita, il Genoa prende a faticare. Vigoroso. Dal 70′ Gilardino 6,5 – entra concentrato e la butta dentro da attacante. Puntuale.

Antonelli 6,5 – se Cerci è uno dei fiori all’occhiello della nazionale di Prandelli, Antonelli dovrebbe già avere il biglietto per il Brasile. Poi Cerci si inventa un gioiello. Spuntato.

Fetfatzidis 5 – la solita partitina di quando gioca titolare: trotterella, finta, dribbla, con pochi risultati. Nel momento in cui sembra apparire più efficace, Gasperini lo toglie. Disinnescato. Dal 62’ Konatè 6 – si presenta con un colpo di testa difensivo, poi qualche strappo che però non riesce a concludere. Energico.

Calaiò 5 – ne azzecca poche. Abulico.