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Cronaca

Schianto in A12, morirono due giocatori del Pro Recco: guidatore patteggia 10 mesi di reclusione

Genova. Arriva un primo sviluppo giudiziario per la tragica morte dei due giocatori del Pro Recco Luca Ferreccio, 31enne di Avegno e Simone Picasso, 25 anni di Sussisa, avvenuta a seguito dello schianto della Lancia Y su cui viaggiavano la mattina di sabato 13 aprile nella galleria tra Genova Est e Nervi sulla A12.

Alessio Bozzo, 28 anni, giocatore del Pro Recco che era alla guida della vettura, ha patteggiato dieci mesi di reclusione con la condizionale. Bozzo è accusato di duplice omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza alcolica. Il patteggiamento si è svolto davanti al gup Federico Baldini che ha pure rinviato a giudizio due funzionari
della società Autostrade per i quali il processo è previsto il 9 luglio davanti al giudice monocratico.

Secondo il capo d’imputazione i due funzionari, accusati di concorso in omicidio colposo, avrebbero omesso di far togliere un pezzo di guard-rail che era stato messo a protezione di una colonnina dell’sos, quest’ultima già rimossa, costituendo un ostacolo. Secondo l’accusa la vettura condotta da Bozzo ha strisciato lungo il muro della galleria, e’ finita contro l’ostacolo e poi si è capovolta al centro della carreggiata. Bozzo è rimasto leggermente ferito ma i suoi due compagni, sbalzati fuori dall’auto, sono morti sul colpo. Bozzo era risultato positivo al test con un tasso alcolemico di 1,49.