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Cronaca

Colpo alla Carige di Rivarolo, banconote nella busta della spesa: preso rapinatore “per caso”

Genova. Una rapina occasionale, dettata, forse, dalla precarietà della situazione lavorativa e dalle condizioni economiche difficili. Il quadro fino a ieri incerto e rocambolesco, di quanto successo ieri a Rivarolo si va delineando.

I fatti: alle 13 un uomo, di corporatura media, con il volto travisato dal passamontagna e una pistola, entra nella filiale della banca Carige di via Fasciotti. Si fa consegnare 20.000 euro in contanti (e non i 12 mila di una prima stima sommaria) e si dilegua facendo perdere le sue tracce.
Sul posto i carabinieri riescono subito a visionare i filmati delle telecamere di sicurezza messi a disposizione da tecnici e funzionari della banca.

Nel mentre al centralino del 112 arriva una richiesta di intervento per un dissidio familiare sempre in zona, a Rivarolo. Le pattuglie si recano sul posto. Nella casa del litigio i carabinieri riconoscono il presunto rapinatore: uno dei contendenti, un 42enne italiano, rispondeva alla descrizione e all’abbigliamento fornito dalle persone presenti in banca.

“Inoltre vicino all’uomo c’era una borsa della spesa, vista in filiale e ben descritta dagli impiegati – spiega Francesco Pecoraro, comandante provinciale del Nucleo Operativo dei carabinieri di Genova – che conteneva mazzette di banconote. Dopo successivi accertamenti è stato recuperato l’intero bottino di circa 20.400 euro. “L’uomo ha alle spalle qualche precedente di poco conto, un lavoro precario e qualche difficoltà di carattere economico che forse l’ha portato a prendere questa decisione estrema”.

Proseguono anche le ricerche della pistola. “C’è stato riferito che poteva trattarsi non di arma ma di giocattolo – continua Pecoraro – le ricerche sono ancora in corso, oltre alle perquisizioni di rito in casa, abbiamo controllato lungo il tragitto nei cassonetti o in altri posti, ma al momento né la pistola né il passamontagna sono stati ritrovati”.

Questo per quanto riguarda la rapina alla filiale Carige. Su ciò che è successo dopo, cioè il colpo fallito e l’investimento di un pedone c’è stato un vero e proprio accavallamento di fatti. “Dopo un’oretta si è verificato il tentativo di rapina nella banca Intesa San Paolo – continua il comandante – noi avevamo diramato le ricerche che poi hanno consentito al personale della Questura di intervenire e fermare persone, e su cui sta procedendo la polizia”.