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Rapallo, Castello dei Sogni inagibile e pontili pericolanti: scattano le denunce del Comitato Spiagge Libere

Rapallo. Riapre la stagione balneare, ma per Rapallo si ripropongono i soliti problemi, come sottolinea il Comitato Spiagge Libere e Mare Pulito, che questa volta ha presentato due distinte segnallazioni/denuncia.

La prima in data 16 aprile 2014 al Comune e alla Capitaneria di Porto per la spiaggia libera del Castello dei Sogni, che si presentava completamente inagibile perché occupata da detriti e legname e per il crollo della scaletta di accesso, la cui pulizia e cura spetta secondo regolamento al Comune.

“Abbiamo chiesto un intervento urgente visto l’imminente inizio della stagione balneare, considerando che risulta essere una delle poche spiagge libere a disposizione dei cittadini – si legge in una nota del comitato – La stessa spiaggia che grazie ad alcuni volontari avevamo ripulito nel luglio dello scorso anno”.

La seconda denuncia invece il 22 aprile 2014 al Comune, alla Capitaneria di Porto, al NOE Comando Carabinieri Genova,
Al Comando dei Vigili del Fuoco, Alla Protezione Civile e al Comando delle Polizia Provinciale di Genova. Questa per segnalare la situazione dei pontili siti sul lungomare di Rapallo e in particolare due pontili sul Lungomare Vittorio Veneto di fronte alla Rotonda Marconi, davanti all’edicola e uno sulla Via Avenaggi all’altezza del civico 9.

“Abbiamo evidenziato il cattivo stato di manutenzione dei pali in ferro che sorreggono tali pontili che risultano decisamente arrugginiti, alcuni addirittura piegati, in generale pericolosi,ed inoltre il loro stato di
evidente cedimento strutturale. Tenendo conto in primis che su di essi andranno a posizionarsi sia cabine che
persone, che l’immagine di degrado di suddetti manufatti mina il decoro architettonico del lungomare di Rapallo, abbiamo chiesto di: stabilire la loro regolarità urbanistica; stabilire la loro sicurezza statica mediante un ispezione accurata delle strutture allo scopo di verificarne lo stato di usura per evitare possibili futuri crolli; intervenire per richiedere ai concessionari la loro messa in sicurezza e se necessario far rimuovere detti manufatti bonificando le aree di pertinenza per evitare pericoli a persone e cose, a tutela della pubblica incolumità”.

Il Comitato, infine, si propone di avviare la stessa azione per il muro di cabine che si sta erigendo in questi giorni sul lungomare di Rapallo.