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Cronaca

Raggirarono anziana, madre e figlio condannati a due anni in appello

Genova. La Corte d’appello di Genova ha ribaltato la sentenza di assoluzione di primo grado, condannando a due anni di reclusione, un genovese di 55 anni, imputato, insieme alla madre di 85 anni, di circonvenzione di incapace per aver raggirato un’anziana. Per la donna, che era badante dell’anziana, i giudici hanno confermato la pena di due anni inflitti nel processo di primo grado. La vittima del raggiro, che oggi ha 88 anni, non è autosufficiente e risiede nella riviera ligure di levante.

Secondo l’accusa dall’agosto 2008 all’agosto 2011, madre e figlio avrebbero prelevato circa 150 mila euro tramite bancomat e assegni firmati dall’anziana. In seguito a un esposto anonimo e a una segnalazione della banca che aveva ritenuto ci fossero operazioni sospette sul conto della donna , fu avviata un’indagine che ha portato a identificare madre e figlio. A presentare appello era stato il pm Luca Scorza Azzara’ che aveva chiesto la condanna di entrambi e i legali di parte civile per l’anziana, gli avvocati Salvatore Calandra e Santina Ierardi, quest’ultima amministratore di sostegno nominato dalla Procura e dal giudice tutelare.