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Politica

Politica e tecnologia: se la salute passa da un tweet

Genova. L’agenda del governo per quanto rigurda i tagli alla spesa pubblica in questi giorni sembra aver girato bruscamente verso la Sanità. Allarme nelle Regioni che combattono anno per anno per riuscire a sostenere il sistema sanitario.

Come utenti spesso ci si accorge non solo delle inefficienze, ma soprattutto degli sprechi. L’assessore alla Salute Claudio Montaldo, annusando il clima si rivolge al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e lo fa con lo strumento che l’ex sindaco di Firenze sembra molto apprezzare: Twitter.

“Caro @matteorenzi occorrono risorse per i nuovi bisogni, non più tagli #salvalasanità”.

Con questo tweet, Montaldo ha lanciato un allarme dopo la riunione che si è svolta ieri a Roma. Gli assessori regionali e il ministro Lorenzin hanno convenuto sulla necessità di destinare i risparmi che sono possibili ai nuovi bisogni della sanità (territorio, malattie rare e farmaci innovativi).

Allarmano infatti sul taglio di un miliardo dal fondo nazionale 2014. «Questa decisione – dice Montaldo – metterebbe a rischio la tenuta del sistema anche nelle regioni virtuose e la possibilità di mantenere dignitosi livelli di assistenza sanitaria”. In particolare, alla Regione Liguria, che con un notevole lavoro è riuscita nell’ultimo triennio a recuperare l’equilibrio tra servizi e imposizione fiscale». Sarebbero tagliati 30 milioni di euro che si aggiugono a riduzioni già avvenute.

Per questo l’assessore alla Salute della Liguria Claudio Montaldo, dopo aver espresso le proprie pesanti riserve nella riunione romana, ha deciso di attuare una sorta di protesta informatica attraverso Twitter, invitando i cittadini a condividere il suo Tweet per creare un movimento di opinione nazionale confidando nella sensibilità del presidente del Consiglio e nelle sue recenti dichiarazioni.