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Sport

Podismo, Vivicittà a Genova: primeggiano Ghebrehanna Savio e Sonja Martini

Genova. Oltre 6 mila persone hanno “preso d’assalto” la fascia di rispetto di Genova Prà per la due giorni di Vivicittà.

Un grande successo, quindi, per la 31ª edizione genovese edi Vivicittà che, quest’anno, ha coinvolto la città per due intere giornate, non solo con la storica corsa podistica agonistica e con la passeggiata ecologica, ma con le attività del ViviVillage, la Festa dello Sport (oltre venti le associazioni coinvolte con ben sedici discipline sportive diverse) e gli stand gastronomici.

La gara, per il secondo anno, è entrata sulle banchine del porto commerciale PSA Voltri Prà, che per l’intera mattinata di oggi ha fermato la produzione. Da un punto strettamente agonistico è stato il giovane Ghebrehanna Savio, portacolori del Gruppo Città di Genova a tagliare per primo il traguardo con il tempo di 39’24″, mentre in campo femminile è stata la compagna di società Sonja Martini ad avere la meglio in 45’33”.

Secondo posto maschile per Andrea Giorgianni (Delta Spedizioni), alla sua diciannovesima Vivicittà consecutiva, bronzo per il marocchino Nour Eddine Chakour, tesserato per la Podistica Peralto. Seconda donna Emanuela Massa (Cambiaso Risso Running Team), terza Silva Dondero (Maratoneti Genovesi).

Per il ventunenne Savio è quindi “doppietta portuale”, dopo la vittoria della terza edizione della Genoa Port Run.

Ma Vivicittà, “la corsa più grande del mondo”, ha riscosso grande adesione anche nella passeggiata non competitiva, la Radio 19 Run, che ha radunato al via oltre 700 partecipanti. Simpatica nota di colore, l’età della partecipante più giovane, ovviamente in braccio a mamma e papà: Maddalena Stanchi, nata il 29 marzo di quest’anno. Gruppo più numeroso i Maratoneti Genovesi, con ben 74 iscritti.

Intanto, si registrano anche i primi significativi dati della partecipazione nelle 42 città italiane: in 70 mila circa questa mattina sono scattati al via in tutta Italia per il valore sociale dello sport. La classifica finale della 12 km, organizzata dall’Uisp, è un’istantanea che fotografa il significato internazionale della manifestazione: l’Italia ha abbracciato Sarajevo nella ventesima edizione della corsa in Bosnia. Hanno vinto Vivicittà 2014 Sonja Stolic che ha corso nella capitale bosniaca in 40’51” e Daniele Caimmi, che ha coperto il percorso di Ancona in 36’16”.

A Genova, inoltre, dopo il prologo nazionale di “Vivicittà Porte Aperte”, corso nel carcere di Marassi il 24 marzo scorso, oggi cinque detenuti hanno preso parte alla Radio 19 Run.

La corsa genovese è stata portata termine da 563 atleti, di cui 451 maschi e 112 femmine. Clicca qui per vedere la classifica generale.