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Politica

Piastra ambulatoriale della Valpolcevera, a Tursi la mozione passa (tra le critiche): accordo tra istituzioni entro un mese

Genova. Entro un mese il Comune di Genova dovrà trovare un accordo con la Asl3 e Regione Liguria per la piastra sanitaria della Valpolcevera. E’ l’esito della mozione proposta oggi in consiglio comunale dal Partito democratico e approvata con 32 voti favorevoli e 7 astenuti del MoVimento 5 Stelle e Udc.

Poche settimane entro cui dovrà arrivare un’intesa su modi, tempi e costi di acquisizione dell’area e della progettazione di una nuova Casa della Salute. La Regione dovrà poi confermare l’inserimento della piastra sanitaria e del finanziamento dell’opera nel FE 2014/2020. L’area individuata è in via Fratelli Bronzetti a Teglia, sul sito dove sorgeva l’azienda chimica Houghton.

L’incognita è però anche legata alla bonifica dell’area che dovrebbe essere acquistata dalla Asl3. Il Comune di Genova non intenderebbe occuparsene, avendo l’intenzione di lasciare l’incombenza all’attuale proprietà.

“Si tratta – ha spiegato l’esponente Pd Cristina Lodi – di una mozione precisa, non solo un atto politico, ma anche un percorso che nasce da un lavoro importante tra Comune, municipio e Regione. Scandisce un tempo utile e necessario per ottenere i finanziamenti dalla Regione e proprio per non prendere in giro i cittadini il Pd ha deciso di presentare una mozione con tempi precisi”.

Sulla mozione però si registrano le critiche dell’opposizione e anche di parte della maggioranza, con Pastorino di Sel che non è rientrato in aula al momento del voto. Il sospetto avanzato è che si tratti di una mozione “fumosa”, presentata solo in chiave elettorale.

“Le perlessità? Non le comprendo. Parte della maggioranza – ribatte Lodi – ha proposto una riflessione generale sulla città, ma non ci siamo posti grossi problemi parlando della piastra di Pegli o di quarto e oggi parliamo di Valpolcevera. Il passaggio è complicato, ma questa mozione vuole dare tempi certi e porre vincoli sicuri”.