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Percolato nel rio Cassinelle, la proposta di Rixi (Lega): “Niente Tasi per gli abitanti della zona”

Genova. Niente Tasi per gli abitanti della zona del rio Cassinelle che da tempo convivono con gli sversamenti della discarica di Scarpino. La proposta è del consigliere regionale della Lega Nord Edoardo Rixi. “Burlando tace. Manca una pianificazione regionale nella gestione dell’emergenza discariche e dei rischi sulla salute degli abitanti delle zone limitrofe. Chi è colpevole paghi i danni”, ha detto Rixi in Consiglio regionale discutendo una interrogazione.

“Al danno alla salute subito dagli abitanti della zona del rio Cassinelle ammalorati dagli sversamenti del percolato della discarica di Scarpino, non si aggiunga anche la beffa di dover pagare la tassa sulla spazzatura”, ha detto Rixi.

“Vorrei ricordare che la più grande discarica della Liguria, aperta circa 40 anni fa, è in una situazione di emergenza da almeno 14 anni. Ci risulta un progetto, che, secondo quanto dichiarato da Amiu anni fa, sarebbe dovuto diventare realtà nel 2015, con la trasformazione della discarica genovese addirittura in un parco delle energie alternative. Il ‘libro dei sogni’ di Amiu non è stato rispettato. In attesa che si stabiliscano le responsabilità che hanno portato a questa situazione, ritengo che Amiu, società che gestisce la discarica e controllata dal Comune di Genova, debba almeno accollarsi parte dei danni subiti dai genovesi, per esempio esonerandoli dal pagamento della tassa sui rifiuti e quindi di una parte della Tasi”.