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Pallanuoto, semifinali playoff: Rapallo battuto a domicilio, mercoledì la sfida che vale la finale

Rapallo. Tutto da rifare per il Rapallo. Dopo la vittoria di gara 1 delle semifinali playoff scudetto, le gialloblù escono sconfitte nel match di ritorno nel derby ligure contro la Mediterranea Imperia.

Finisce 11 a 9 per le giallorosse, sarà quindi la “bella” di mercoledì 30 aprile a decidere quale tra le due squadre approderà alla finale per la conquista del tricolore.

Primo tempo, Rapallo che in apertura non sfrutta la doppia espulsione temporanea di Drocco e Pomeri. Apre le marcature dopo 2 minuti di gioco con Bianconi; risponde Ralat per l’Imperia, che poi raddoppia con Carla Carrega. Pareggio temporaneo del Rapallo con il consueto tiro dalla distanza di Giulia Rambaldi. Giallorosse che passano a condurre a 17 secondi dalla sirena con un gol di Ralat: 2-3.

Secondo tempo, allunga il vantaggio l’Imperia con Stieber che da posizione tre insacca alla sinistra di Stasi. Espulsione temporanea di Borriello, ma ancora le gialloblù non colgono l’occasione per andare a bersaglio. Doppio tentativo di Rambaldi, ma Gorlero si oppone in entrambi i casi. La numero 10 del Rapallo ritenta in superiorità numerica, ma il suo tiro è smorzato e non crea problemi al portiere giallorosso. A 2 minuti e mezzo dalla fine del parziale si porta ancora avanti l’Imperia; lo fa con Stieber. A 1’40” dalla sirena insacca Drocco in superiorità. Imperia conduce 6 a 2.

Cambio campo, dopo due minuti di gioco accorcia Roberta Bianconi su rigore. Risponde Pomeri in superiorità, replica Queirolo. Time-out per Rapallo, si torna in vasca: segnano, nell’ordine, Kisteleki, Emmolo (che realizza su rigore), Rambaldi e Bencardino. Imperia avanti di tre lunghezze prima dell’ultimo time-out. C’è ancora tempo per due gol: le firme sono di Pomeri su rigore e di Sonia Criscuolo. Si va all’ultimo parziale di gioco con il tabellone che segna 7 a 10.

Ultimo tempo, il Rapallo tenta il tutto e per tutto per agganciare le avversarie. Accorcia con Dora Kisteleki; poco dopo Roberta Bianconi, su rigore provocato da Carrega, porta le gialloblù sotto di un gol. Si accende la speranza, ma Imperia non ci sta e torna nuovamente a +2 con un gol di Stieber. Le campionesse d’Italia in carica ci provano, ma per tre volte non riescono a sfruttare le occasioni a uomo in più che si presentano a fronte dell’espulsione temporanea, nell’ordine, di Carrega, Stieber e Pomeri. Suona la sirena, tutto rimandato a mercoledì per la bella che si preannuncia partita combattuta dal primo all’ultimo minuto.

Il tabellino:
Rapallo Pallanuoto – Mediterranea Imperia 9-11
(Parziali: 2-3, 0-3, 5-4, 2-1)
Rapallo Pallanuoto: Stasi, Gragnolati, Campo, Kisteleki 2, Queirolo 1, Bianconi 3, Ioannou, S. Criscuolo 1, C. Criscuolo, Rambaldi 2, Cotti, Frassinetti, Risso. All. Antonucci.
Mediterranea Imperia: Gorlero, Ralat 2, Borriello, Tedesco, Stieber 3, Casanova, Pomeri 2, Carrega 1, Emmolo 1, Bencardino 1, Drocco 1, Amoretti, Solaini. All. Capanna.
Arbitri: Taccini e L. Bianco.
Note. Uscite per limite di falli Ralat e Pomeri nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Rapallo 1/13 più 2 rigori segnati, Imperia 2/2 più 2 rigori segnati.

L’Orizzonte Catania, primo in regular season, perde a Padova 7-6 contro il Plebiscito e giocherà la bella mercoledì 30 aprile alle ore 15,30.

Chiusa sul 2-0 la serie tra Rari Nantes Bogliasco e Despar Messina; il Prato ha perso con Firenze 12-5, dopo aver perso gara uno 12-7. Definite quindi le posizioni di rincalzo con Firenze quinta, Bogliasco sesta, Messina settima e Prato ottava.