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Pallanuoto, semifinale playoff: la Pro Recco stenta per metà gara, poi liquida il Savona con un +6

Sori. Vince la Pro Recco, com’era nelle previsioni della vigilia. Gara 1 di semifinale non ha riservato sorprese; il risultato finale, 9 a 3 per i biancocelesti, non fa una grinza. I campioni d’Italia hanno confermato quanto messo in mostra nella stagione regolare, quando vinsero 7-12 alla Zanelli e 14-4 a Sori.

Nella vasca della cittadina del levante genovese partono con due falli in attacco gli arbitri Pinato e Bianco, prima dimostrazione di una gara che si rivelerà molto fisica. Alla prima superiorità numerica biancorossa (fuori Figari) rispondono prima Pastorino e poi la traversa. Segue una traversa di Aicardi in beduina. Il gol non arriva, le difese sono ferree.

La prima rete la realizza Damonte dopo il time-out di Angelini. Il mancino finge l’alzo e tiro e sfodera una colomba maligna sulla quale nulla può l’ex Pastorino. Reagisce la Pro Recco: Antona se la cava su inferiorità numerica, poi il palo salva il Savona su tiro di Fondelli. Il centrovasca esce subito dopo per fallo e la Rari colpisce una traversa ad uomo in più

Chi di colomba ferisce… Giacoppo pareggia da posizione 5 nella stessa maniera di Damonte. Attacca il Savona, Ivovic fa un lavoro eccezionale in difesa, di copertura. Grossa occasione ad uomo in più a 15″ dal temine per la Pro Recco. Giorgetti si trova per un attimo solo (il suo uomo è espulso non può intervenire) davanti ad Antona, maè troppo angolato; preferisce la manovra e Jokovic, pressato dalla sirena, conclude sulla traversa. Un gol per parte al termine del primo parziale in una gara combattutissima.

Nel secondo parziale la Pro Recco passa quasi subito: Aicardi costringe all’espulsione Goran Fiorentini, Figlioli segna dal centro con tiro potente a filo d’acqua sul palo sinistro di Antona. Prima superiorità sfruttata dopo otto espulsioni complessive. Ne sbaglia, per difetto di palleggio, ancora una la Pro Recco. Elez è alla seconda espulsione: dovrà limitare il suo apporto fisico.

Ennesima superiorità sprecata dalla squadra di casa con Giorgetti, autore di un tiro incrociato da posizione quasi impossibile per angolatura. Partita difficile da giocare, molto tattica e fisica. La Pro Recco spinge moltissimo per arrivare al +2, ma il Savona non lascia giocare, mostra una difesa strenua e molta aggressività. Nel contempo la squadra di Angelini non rinuncia a cercare il pareggio.

Clamorosa traversa di Deserti all’inizio del terzo tempo ad uomo in piu: liberato al centro della porta vuota e tutto solo, “smanaccia” con l’interno, con taglio troppo alto. Gol sbagliato… e sul capovolgimento di fronte Ivovic corona la sua splendida partita su imbeccata di Figlioli segnando il 3 a 1.

Ottimo Pastorino ad uomo in meno, salva il risultato; Giacoppo va in controfuga solitaria servito dal portiere recchelino, si smarca solo davanti ad Antona, viene affondato con le due mani in aria, vorrebbe fallo ma nulla di fatto. La gara prende forma definitiva a metà del terzo quarto. Giorgetti subisce fallo dai sette metri, classico alzo e tiro dell’ungherese, palla leggermente deviata e punteggio sul 4-1.

Ermetiche le difese. Alla fine del terzo tempo su 21 palle a uomo in più l’unica trasformata risulta quella di Figlioli. La progressione della Pro Recco si vede dalla conquista di Figlioli sulla palla al centro durante il duello nel duello con Alesiani, che nel primo quarto gli ha portato via la palla, fatto insolito.

In meno di un minuto la Pro Recco mette al sicuro risultato. Dopo 22 secondi Aicardi in posizione di centro resiste alla carica di Giovanni Bianco e, spalle alla porta, inganna il difensore ed Antona (che gli esce contro per anticiparlo) con una colomba a ritroso. Passano 30 secondi e Felugo, altro ex, segna il 6-1.

Un po’ di riposo… ci pensa il tabellone che si spegne. Tre minuti e si riprende. Il Savona prova a segnare, ma è costretta dalla forte difesa recchese ai tiri dal birillo giallo. Pastorino è sempre attento. Segna Ivovic il gol del +6, splendido: da posizione cinque finta su Antona e, quando il savonese perde le gambe, lo fulmina.

Secondo gol del Savona, lo segna Mistrenagelo ad uomo in più: è il 7-2 ma arriva 25 minuti dopo il primo gol di Damonte. Subito dopo il 7-3; lo segna, ad uomo in piu, Giovanni Bianco. Sono due le superiorità numeriche trasforate dal Savona, consecutivamente.

La Pro Recco si riprende e ripristina il +5 con Jokovic su tiro di rigore. L’uomo di Dubrovnik subito dopo bissa se stesso su azione e fissa il risultato definitivo sul 9-3. Mercoledì alla Zanelli si giocherà la partita di ritorno.

Il tabellino:
Pro Recco – Carisa Savona 9-3
(Parziali: 1-1, 1-0, 2-0, 5-2)
Pro Recco: Viola, Lapenna, Jokovic 2, Figlioli 1, Giorgetti 1, Felugo 1, Giacoppo 1, Aicardi 1, Figari, D. Fiorentini, Ivovic 2, Fondelli, Pastorino. All. Giuseppe Porzio.
Carisa Savona: Antona, Alesiani, Damonte 1, Colombo, L. Bianco, Agostini, G. Fiorentini, Fulcheris, G. Bianco 1, Elez, Mistrangelo 1, Deserti, Napleton. All. Alberto Angelini.
Arbitri: D. Bianco e Pinato (Genova). Delegato Fin: Carannante (Torino).
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 1 su 13 più 1 rigore segnato, Savona 2 su 10. Espulsioni definitive: Goran Fiorentini per raggiunto limite di falli nel quarto tempo. Espulso l’accompagnatore del Savona, Ronchetti, per proteste.