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Pallanuoto, playoff: la Pro Recco archivia la sfida con la Florentia, sabato al via la semifinale con il Savona

Sori. Quarto di finale archiviato con successo per la Pro Recco. I biancocelesti battono la Florentia anche al ritorno e approdano in semifinale. In semifinale, sabato 26 aprile a Sori ci sarà il Savona. Gara 2 nella piscina Zanelli di Savona è in programma mercoledì 30 aprile; l’eventuale gara 3 si disputerà nuovamente a Sori.

Porzio tiene a riposo Ivovic: è la nota saliente della gara. Lo speaker, lo storico Ugo Mannozzi, tiene banco: prima annuncia il risultato finale di Acquachiara-Savona con la deduzione logica della prossima avversaria delle Pro Recco; poi, pubblicamente, estende le felicitazioni ad Eraldo Pizzo per i suoi 76 anni da poche ore (splendidamente) compiuti.

Non è l’unica sorpresa. La Florentia si porta in vantaggio tre volte volte nel giro di meno di tre minuti: segnano Coppoli, Matteo Gitto e Sindone, tutti con tiro dalla distanza. Pastorino non può nulla sugli ultimi due; vede il tiro in ritardo sul primo. Per altrettante volte la Pro Recco si porta sul pareggio, con Giorgetti ad uomo in più (fuori Borella), con Lapenna e con lo stesso Gorgetti, che sfrutta un tiro di rigore conquistato da Lapenna per fallo di Matteo Gitto. A metà della prima frazione Fondelli porta per la prima volta in vantaggio i padroni di casa. Pastorino comincia a carburare: grossi applausi per lui ad ogni importante parata. Esce Di Fulvio, segna Figari: è la seconda superiorità su due trasformata dalla Pro.

L’inizio della seconda frazione non è meno palpitante. La Pro Recco sembra prendere il largo con due reti consecutive d Figlioli, ad uomo in più, e Jokovic. Bini accorcia. Ancora Jokovic trasforma il secondo cinque metri della partita per fallo di Bini: 8-4. Poi due reti consecutive dei biancorossi con Matteo Gitto ad uomo in più (fuori Fondelli e prima superiorità sfruttata dagli ospiti) poi con Coppoli. Porzio si alza dalla panchina preoccupato. E’ una Pro Recco abbastanza distratta.

La terza frazione conferma la non brillante serata della difesa biancoceleste: Gobbi porta la Florentia a -1. Vannini perde Di Fulvio, forse l’uomo più pericoloso, per limite di falli. La compagine toscana ne risente. Si riprende infatti la Pro Recco, con tre reti di fila di Giacoppo, Jokovic (cannoniere di giornata, da posizione uno, angolatissima) e Fiorentini da posizione centrale. Pastorino para bene ma continuano ad essere troppi i tiri verso di lui.

Borrella segna in apertura d’ultima frazione il gol dell’11-8 su ribattuta dopo che Pastorino aveva neutralizzato il primo tiro. Bini da sette metri indovina una colomba imprendibile; dà la sensazione che la palla gli sia scivolata sui polpastrelli: se voluto, è un gran gol. E sono due consecutivi della Florentia.

Esce Matteo Gitto e Fondelli, alla sua seconda rete, fulmina Mugelli: 12-9. Fallo da rigore di Coppoli e Giorgetti trasforma il terzo rigore della giornata, il suo secondo personale. Continua l’estensione della gara ad elastico; la Pro Recco tiene a distanza gli avversari che si comportano assai bene. Aicardi, di grande astuzia, si libera di Sindone e da posizione centro segna il 14-9, piazzando la palla a pelo d’acqua sul palo a destra di Mugelli.

La chiusura è, come la partenza, della Florentia: segna Coppoli, terzo personale e poi gol del giovane Panerai, figlio dell’indimenticato Umberto, che cerca il posto in prima squadra. Undici gol subiti in casa dalla Pro Recco sono una rarità assoluta. Occorreva solo qualificarsi. La Pro Recco c’è comunque riuscita senza patemi pur con una gara che non passerà agi annali della sua storia come la più esaltante.

“Non è stata una bella partita da parte nostra – dice Pietro Figlioli -: molti gol subiti, anzi troppi e poche azioni finalizzate al gol, molto meno delle nostre potenzialità. Ma è stata una settimana dura, abbiamo lavorato più per il futuro, quindi ci sono stati carichi diversi di lavoro, rispetto al nostro solito. Adesso scarichiamo un po’, siamo per la decima volta in semifinale di campionato, sappiamo che cosa dobbiamo fare e contro il Savona certamente non sarà così”.

“Dovevamo vincere e abbiamo vinto qualificandoci – afferma Maurizio Felugo -. Era importante questo e l’abbiamo ottenuto, senza troppi patemi visto il risultato di venerdì scorso. Fra pochi giorni ci sarà un’altra partita determinante e noi saremo pronti. Il Savona è un avversario temibile come qualunque che arrivi in semifinale. Sono contento che si sia qualificato perché è importante per la pallanuoto ligure che ci sia un altra grande squadra accanto a noi, e perché il Savona ha intrapreso una strada nuova difficile con Angelini che sta facendo un bel lavoro”.

Il tabellino:
Pro Recco – Rari Nantes Florentia 14-11
(Parziali: 5-3, 3-3, 3-1, 3-4)
Pro Recco: Viola, Lapenna 1, Jokovic 3, Figlioli 1, Giorgetti 3, Felugo, Giacoppo 1, Aicardi 1, Figari 1, Fiorentini 1, Fondelli 2, N. Gitto, Pastorino. All. Giuseppe Porzio.
Rari Nantes Florentia: Mugelli, Sindone 1, Borella 1, Coppoli 3, Martini, Dani, Brancatello, Panerai 1, M. Gitto 2, Gobbi 1, Bini 2, Di Fulvio, Cicali. All. Riccardo Vannini.
Arbitri: Ricciotti e Riccitelli (Roma). Delegato Fin: Tedeschi.
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 5/8 più 3 rigori di cui 2 segnati, Florentia 1/4. Espulsioni definitive: 3’16” terzo tempo Di Fulvio per raggiunto limite di falli.