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Pallanuoto maschile, World League: l’Italia vince in Slovacchia, ma probabilmente non basterà

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Recco. L’Italia batte la Slovacchia 14-13 a Kosice nell’ultimo turno del gruppo C di World League. Ora dovrà sperare che la Germania fermi il Montenegro il 15 aprile alle 19 a Krefeld (a pari punti con gli azzurri, ma miglior differenza reti negli scontri diretti), per qualificarsi alla final eight in programma a Dubai dal 16 al 21 giugno. Un’ipotesi francamente impossibile.

La squadra azzurra ha potuto contare su cinque atleti della Pro Recco (Andrea Fondelli, Alex Giorgetti, Pietro Figlioli, Matteo Aicardi e Massimo Giacoppo) e uno del Bogliasco (Lorenzo Vespa).

Cinque i gol di Giorgetti, top scorer. I padroni di casa spietati con l’82% in superioritá numerica, ma non è bastato. Soddisfatto a metà coach Campagna: “Vincere fuori casa fa sempre bene e farlo anche soffrendo e non giocando bene ci fa rimanere con i piedi per terra. Non mi sono piaciuti l’inizio e la parte finale della gara quando con tre gol di vantaggio dovevamo gestire meglio la partita. Bene la parte centrale con buone azioni offensive capitalizzate da un buon Giorgetti e un ritrovato Stefano Luongo, che dopo un inizio contratto, ha dato il suo contributo offensivo. Al centro siamo stati bravi sia con Baraldi che con Aicardi, ma delle volte abbiamo affrettato troppo le conclusioni. Anche in difesa voglio maggiore concentrazione soprattutto con l’uomo in meno”.

La cronaca. Neanche un giro di lancette e Giorgetti fa centro dal lato in superiorità. E’ un lampo perché la Slovacchia aggredisce, prende tre falli gravi e li trasforma con Seman, Bruder e il capitano ed eroe di casa e del Como, Hrosik, che segna il primo vantaggio sul 3-2 dopo che Aicardi aveva riportato avanti gli azzurri. Figlioli si fa parare il rigore del possibile pareggio e nel capovolgimento Seman fa doppietta e chiude il parziale sul 4-2.

Il secondo quarto si apre con la palomba di Tkac che beffa Del Lungo e porta i suoi al massimo vantaggio di +3. Giorgetti si scuote e finalmente centra la seconda e la terza superioritá su sei tentativi, doppiato poi da Baraldi che dal centro porta gli italiani in parità con quattro minuti da giocare. Gli slovacchi non demordono e dopo il palo di Giorgetti su rigore (fallo grave su Baraldi), trovano il nuovo vantaggio da fuori con Seman (doppietta). Giorgetti è scatenato e capitalizza altri due extraman per il nuovo vantaggio azzurro (7-6). Il tempo però si chiude con l’ennesimo gol a uomo in più di Kolarik che pareggia i conti.

Continua l’equilibrio in acqua. Zatovic segna per il nuovo vantaggio dei padroni di casa; Figlioli si sblocca finalmente concludendo una bella azione con l’uomo in più. Baraldi è un leone al centro e segna la sua doppietta dopo un bel assist di Giorgetti. Nenache trenta secondi e Hrosik pareggia con una conclusione dal perimetro. Poi inzia lo show di Luongo che fa doppietta con due conclusioni dall´esterno, quindi sbaglia una comoda occasione in controfuga. Il periodo si chiude sul massimo vantaggio azzurro, +2.

Nel quarto gli ospiti spingono sull´acceleratore e vanno avanti con due belle conclusioni di Aicardi, la seconda con scavetto da sotto di pregevole fattura. Al momento di chiudere, però, gli slovacchi trovano le energie per farsi sotto e segnano sempre in extraman con Mravic da sotto. Sul -1 è bravo Renzuto Iodice che capitalizza la decima rete in più, dando i 3 punti al Settebello ad un minuto e mezzo dalla fine. Seman è poi bravo in controfuga a trovare il 13-14 che chiude parziale e match a pochi secondi dal termine.

Il tabellino:
Slovacchia-Italia 13-14
(Parziali: 4-2, 3-5, 2-4, 4-3)
Slovacchia: Kozmer, Tkac 1, Zatovic 1, Hrosik 3, Nagy, Kratochvil, Seman 4, Mravic 1, Bielik, Molnar, Kolarik 2, Bruder 1, Hoferica. All. Sirotny.
Italia: Del Lungo, Luongo 2, Nicholas Presciutti, Figlioli 1, Giorgetti 5, Fondelli, Giacoppo, Nora, Coppoli, Renzuto Iodice 1, Aicardi 3, Baraldi 2, Vespa. All. Campagna.
Arbitri: Obradovic (Mne) e Jaumandreau (Spa).
Note. Superioritá numeriche: 9 su 11 per la Slovacchia, 10 su 14 più 2 rigori falliti per l’Italia. Bruder e Bielik usciti per limite di falli nel secondo tempo; Giacoppo, Coppoli e Zatovic nel quarto tempo. Ammonito Campagna per proteste nel quarto tempo.