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Pallanuoto femminile, niente bis per il Rapallo: inattesa finale scudetto tra Imperia e Padova

Rapallo. Sfuma il sogno del Rapallo: la conquista della finale scudetto per il secondo anno consecutivo. È la Mediterranea Imperia ad aggiudicarsi gara 3 delle semifinali playoff, la bella giocata questa sera dopo la vittoria in gara 1 del Rapallo (che il 16 aprile aveva espugnato la piscina Cascione di Imperia con il risultato finale di 6-9) e la risposta delle giallorosse lo scorso sabato, quando hanno espugnato la piscina del Poggiolino battendo 11-9 le campionesse d’Italia in carica. Finisce 12-9, con la Mediterranea che esulta davanti al pubblico di casa.

Primo tempo, apre le marcature a 2 minuti dal fischio d’inizio Carolina Ioannou. Replica dall’altra parte l’Imperia con Emmolo, ma subito dopo è capitan Frassinetti a riportare avanti le gialloblù. Il vantaggio aumenta con Dora Kisteleki, in superiorità.

Dalla parte opposta, l’attacco delle giallorosse si infrange sul palo. Occasione mancata per loro e sfruttata invece da Roberta Bianconi, che porta il risultato sull’1-4. Time-out Imperia, si riprende il gioco con le padrone di casa determinate a colmare le distanze. Lo fanno con Emmolo, che per due volte supera il portiere Solveig Stasi. Il parziale si chiude sul 3-4.

Secondo tempo, l’Imperia agguanta il pareggio: lo fa con Carla Carrega. Poi mette la freccia: la sigla sul 5-4 è di Drocco. Ma il Rapallo non ci sta e risponde con Kisteleki su rigore, poi passa nuovamente a condurre, la rete è di Elisa Queirolo. Il gol di Elisa Casanova riporta il risultato in parità: 6-6.

Cambio campo, a 6’56” guizzo delle padrone di casa, che si riportano avanti con Stieber e incrementano il vantaggio ancora con la mancina Emmolo. Momento difficile per il Rapallo quando Elisa Casanova supera il portiere Stasi e porta l’Imperia a tre lunghezze di distanza. A 54 secondi dalla fine del tempo viene fischiato un rigore a favore delle gialloblù: tira Kisteleki, gol. Il Rapallo ci crede, anche se la rete di Carla Carrega porta nuovamente l’Imperia avanti di tre reti. Sul 10-7 si va all’ultima e decisiva frazione di gioco.

Ultimo tempo, passano due minuti e accorcia il Rapallo con Aleksandra Cotti, poi le gialloblù hanno a disposizione l’occasione di portarsi a -1 ma non sfruttano la superiorità numerica. Controfuga di Sonia Criscuolo, ma Gorlero le sbarra la strada per la conclusione a rete. A 3 minuti dalla fine del match Carla Carrega centra ancora il bersaglio e riporta le giallorosse avanti di tre reti: 11-8. segna ancora Kisteleki dai cinque metri per il Rapallo, ma le ultime speranze ospiti si infrangono sul gol di Carrega, che ad un minuto dalla fine realizza su rigore il gol del 12-9 che vale la vittoria.

Passa l’Imperia, che se la vedrà con il Plebiscito Padova, alla sua prima e storica finale conquistata nel pomeriggio contro l’Orizzonte Catania, sconfitto ai rigori.

Il tabellino:
Mediterranea Imperia – Rapallo Pallanuoto 12-9
(Parziali: 3-4, 3-2, 4-1, 2-2)
Mediterranea Imperia: Gorlero, Garibbo, Borriello, Tedesco, Stieber 1, Casanova 2, Pomeri, Carrega 4, Emmolo 4, Bencardino, Drocco 1, Amoretti, Solaini. All. Capanna.
Rapallo Pallanuoto: Stasi, Gragnolati, De Carli, Kisteleki 4, Queirolo 1, Bianconi 1, Ioannou 1, S. Criscuolo, C. Criscuolo, Rambaldi, Cotti 1, Frassinetti 1, Risso. All. Antonucci.
Arbitri: Collantoni e Savarese.
Note. Superiorità numeriche: Imperia 4/9 più 1 rigore segnato, Rapallo 2/9 più 3 rigori segnati. Uscite per limite di falli Pomeri e Borriello nel terzo tempo, Emmolo, Drocco, Bianconi e Rambaldi nel quarto tempo.