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Nodo ferroviario di Genova, fine lavori a dicembre 2017. Come cambierà il trasporto in città

Genova. Sarà il dicembre 2017 la data di fine lavori per il nodo ferroviario di Genova. Ad annunciarlo è stato l’amministratore delegato di Rfi Michele Mario Elia. Si tratta della risistemazione delle linee ferroviarie esistenti e in particolare dell quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena e interconnessione al Terzo Valico dei Giovi e del sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole.

Un’opera dal costo di circa 600 milioni di euro che nelle previsioni consentirà di migliorare il servizio offerto ai pendolari, dedicando appositi binari al traffico merci e a quello a lunga percorrenza, finalmente separati dai treni regionali.

“Ovviamente – ha detto Elia – il nodo verrà rilasciato per fasi, man mano che saranno completati i singoli interventi. Con l’orario 2017-18 si potranno comunque realizzare i nuovi servizi che si tradurranno in maggiori performance delle reti sia sul traffico regionale che sul lungo percorso”.

“La viabilità ferroviaria – ha continuato – cambierà nel senso che i regionali avranno i loro binari disponibili, i treni a lunga percorrenza i propri e i merci non entreranno più nel nodo liberando tracce utili per i pendolari”.

Da definire anche un nuovo assetto delle stazioni ferroviarie, con la Regione che chiede di aumentarne il numero nell’area metropolitana. “Ovviamente ha spiegato Elia – bisogna trovare i fondi necessari e definire anche le modalità di servizio. L’importante secondo noi è la frequenza rispetto alla velocità, perché più fermate si fanno più aumenta il tempo di percorrenza, però se ne guadagna in termini di capacità. Per questo occorre definire con le regioni tramite un accordo quadro l’acquisto di capacità disponibile”.