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Cronaca

“Munch before Munch”, diari, appunti e fumetti: la voce segreta che “L’urlo” ha coperto

Genova. Il successo della mostra è ormai un dato di fatto, ma oggi a Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, sarà presentato anche il libro “Munch before Munch”, con proiezione di fotografie e immagini dei diari originali custoditi presso il Munch Museet di Oslo.

Tredicimila fogli tra diari, appunti, taccuini, annotazioni su foglietti volanti: questa è l’enorme produzione scritta dell’artista e che nessuno si aspetta. Si tratta di una vera e propria opera d’arte parallela a quella pittorica, in cui è presente un continuo gioco tra scrittura, colore e disegno. Un cantiere emotivo portato alla luce, dopo dieci anni di accurate ricerche, da Lasse Jacobsen, responsabile dell’Archivio dei diari di Munch presso il Munch Museet di Oslo.

“L’aspetto più affascinante dei diari – racconta Jacobsen – è lo stile di scrittura: un flusso di coscienza contenente frammenti di scene quasi cinematografiche, un linguaggio moderno e radicale per il suo tempo”.

“Munch before Munch” desidera restituirci la voce segreta che L’urlo – muto ma udito in tutto il mondo – ha coperto, e lo fa dopo un’appassionata lettura dei diari dell’artista e con la trasposizione per immagini della prima parte della sua vita, attraverso il talento di Giorgia Marras. Ci racconta “il corridore” prima della corsa, durante l’allenamento (dalla prefazione di Ester Armanino).

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