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Mezza Maratona di Genova, numeri da record per la decima edizione: podio internazionale

Genova. Numeri da record per la decima edizione la Mezza Maratona Internazionale di Genova che ha richiamato al via quasi seimila podisti.

Dietro il nastro di partenza un “fiume in piena” di podisti pronti a sfidarsi tra le bellezze della città ligure. Ben 2400 i corridori che si sono cimentati nella 21 km, oltre 1700 hanno affrontato la Corrigenova e più di 2000 persone hanno percorso i 3 km e mezzo della Family Run.

Un percorso affascinante e unico che ha toccato i punti più significativi del capoluogo ligure, graie anche all’organizzazione della Podistica Peralto, che ha messo in campo oltre 400 volontari.

Anche la Corri Genova ha richiamato al via oltre 1500 runner che si sono sfidati in una gara più veloce e scattante, adatta agli amanti delle “medie” distanze.

La Mezza Maratona ha visto trionfare il keniota Bernard Bett Kiplangat che ha battuto il record della Maratona di Genova con il tempo di 1:02:41. Secondo posto per Daniel Wanjiru Kinyua, keniota, che ha chiuso in 1:02:52; medaglia di bronzo per Mokraji Laheen.

Tra le donne medaglia d’oro per la keniota Hellen Jephurgat che ha chiuso in 1:12:11. Secondo posto per la keniota Caroline Cherono che ha chiuso in 1:17:31 e terza classificata la marocchina Arafi Khadija con il tempo di 1:18:23. (Per la classifica completa www.lamezzadigenova.it).

In corsa anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti: “Questo è un governo che va di corsa”, ha scherzato. “Fino all’ultimo non ero sicura di poter partecipare, gli impegni di un ministro si decidono anche all’ultimo minuto – ha spiegato – ma quando ho visto che riuscivo ad esserci sono stata molto contenta. I Maratonabili mi avevano chiesto di venire e sono venuta a Genova per rispondere al loro invito”, ha detto Pinotti. “Correre è una bellezza – ha sottolineato Pinotti – e la corsa a volte aiuta anche a gestire impegni importanti come quelli di un ministro. Aiuta a mettere a fuoco i pensieri importanti tanto che io – ha concluso – in genere corro ascoltando le rassegna stampa”.