Quantcast

Liguria, il mare è un diritto di tutti: torna l’ “Ombrellone Sociale”

Liguria. La crisi in Italia ha acuito le diseguaglianze sociali e in tutte le città sono molte le famiglie segnalate ai servizi sociali che sono in sofferenza a livello economico.

Donnedamare, da sempre sensibile ai bisogni sociali del territorio, si dedica a sviluppare una progettualità che possa diventare una buona pratica, pensando alle soluzioni, alle risorse e ai punti di forza, pur senza dimenticare le criticità e di compiere un’attenta e specifica valutazione, per una sostenibilità del progetto sul territorio.

Il progetto “Ombrellone Sociale”, quest’anno alla seconda edizione, nato dall’idea di un’imprenditrice balneare di Varazze, Bettina Bolla, è stato accolto lo scorso anno da diversi comuni italiani (quelli delle Donnedamare) e ha visto anche la grande partecipazione e coinvolgimento dalla Consulta delle Elette del Municipio Medio Levante di Genova su proposta della sua Vicepresidente Tiziana Notarnicola e sostenuto convintamente dalla Presidente Manuela Virdis, dall’Assessora Irene Ravera e della Consigliera per le Pari Opportunità Annalisa Marinelli nella speranza che possa diventare una buona pratica e coinvolgere nel tempo un’ampia rete di imprenditori balneari genovesi e italiani.

Destinatarie sono le famiglie segnalate dai servizi sociali dei comuni in situazione di forte disagio economico e sociale e l’obiettivo è quello di promuovere per la stagione estiva un progetto che vuole aiutarle, visto che il mare è un bene di tutti e che l’elioterapia produce benefici effetti salutari specie sui bimbi.

Alle famiglie in difficoltà, quindi, verrà offerto un ombrellone gratuito negli stabilimenti aderenti all’iniziativa, nei mesi di giugno e luglio. Nella stagione balneare 2013 hanno aderito al progetto quasi tutti gli stabilimenti balneari delle Donnedamare e altri stabilimenti. Un esempio: il Consorzio di Corso Italia di Genova.