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Liguria, 87 mila tonnellate di carta e cartone: torna “Riciclo Aperto”

Liguria. Cosa succede ai giornali, scatole, sacchetti, imballaggi di carta e cartone che buttiamo nel cassonetto della raccolta differenziata? Perché è importante differenziare correttamente i rifiuti? Quali sono e come operano gli attori della filiera?

Dal 10 al 12 aprile 2014 è possibile scoprirlo alla 13° edizione di Riciclo Aperto, l’iniziativa a ‘porte aperte’ della filiera cartaria, organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con Assocarta e Assografici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Anci, Federambiente, Federmacero e Unionmaceri.

Riciclo Aperto nasce per sfatare alcuni falsi miti sul riciclo di carta e cartone, primo fra tutti quello della presunta scarsa utilità della raccolta differenziata, un gesto che dà invece origine a tutto il processo produttivo del riciclo e che va quindi sostenuto e valorizzato. Per questo, Comieco ha anche istituito uno speciale Sportello con Ancitel Energia e Ambiente, mettendo a disposizione dei Comuni medio-piccoli un supporto tecnico e risorse economiche. Quest’anno sono oltre 100 i Comuni a cui è stato accordato un finanziamento per un totale di circa 2 milioni di euro, che verranno utilizzati per l’acquisto di attrezzature per il potenziamento della raccolta differenziata come sacchi, campane, cassonetti e contenitori.

Per prenotare una visita presso la piattaforma di selezione AMIU (Genova) è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 06.809144.217/218/219.

In Liguria nel 2012 sono state raccolte oltre 87.000 tonnellate di carta e cartone (-3,6% rispetto al 2011), pari a 54,1 kg di media pro capite, dato superiore alla media nazionale che si attesta a 48,9 kg/abitante. È Genova la Provincia che ha registrato la raccolta pro capite media più alta della Regione con 58,5 kg/abitante. Seguono Savona (52,5 kg/abitante), La Spezia (47,0 kg/abitante) e Imperia (45,5 kg/abitante). (Fonte: elaborazioni Comieco su ARPA Liguria).

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