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Lazio-Sampdoria: le nostre pagelle

La Sampdoria si fa abbagliare dal sole sull’Olimpico. La Lazio la imbriglia e la sconfigge per 2 a 0.

Da Costa 5 – su quella palletta di Candreva che rotola infingarda e lentissima alle sue spalle ha delle responsabilità. Per il resto si annoia fino alla botta di Lulic. Abbagliato.

De Silvestri 5,5 – mette le briglie a Keita, poi Reja glielo dirotta dall’altra parte e sembra smarrirsi e perdere le misure. Sperduto.

Mustafi 5,5 – in tribuna c’è Lowe, che è lì per Klose, ma non ha potuto far altro che mettere gli occhi sul centrale (nero)cerchiato. Lui lo ripaga con un paio di disattenzioni e di recuperi meno eleganti del solito. Inconsueto.

Regini 6 – il voto è la media tra le incertezze difensive e la vena offensiva. Guadagna un paio di punizioni, fa beccare la prima ammonizione a Biglia, ma dietro traballa. Oscillante.

Berardi 5 – Keita lo fa a fettine, lui perde la bussola. Squarciato.

Palombo 6 –solita manovra e solito raziocinio. Impressiona il numero di soluzioni da calcio piazzato impartitegli da Mihajlovic. Le butta giù a memoria. Computer.

Krsticic 5,5 – raccatta qualche pallone, prova a giocarlo con intelligenza, ma non incide mai. Inconcludente. Dal 70’ Renan 6 – la versione di Renan più apprezzabile, raccoglie palloni e appena vede uno spicchio di porta tira, per quanto con poca fortuna. Focalizzato.

Gabbiadini 5,5 – gioca bene solo per una ventina di minuti, poi si fa male. Acciaccato. Al 50’ Sansone 5 – dagli svolazzi non tira mai fuori la giocata decisiva. Inefficace.

Eder 5 – non è in versione speedy gonzales. Incespica, rotola, si ferma, mai incisivo. Involut.

Soriano 6 – tocca molti palloni, ne sbaglia pochi. Ma non ha mai un guizzo. Scolastico.

Lopez 5 – è rimasto al derby, da lì è irriconoscibile. Biava e Xana lo stritolano. Esorcizzato. Dal 50’ Okaka 6 – battaglia e sgomita, reclama, da peso alla manovra. Muscolare.

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