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La collina degli Erzelli prima e dopo. Amarcord su una “grande opera” genovese con l’aiuto di Google Street View

Genova. La memoria umana assume inevitabilmente la forma di un imbuto: gli avvenimenti più lontani ci appaiono sempre più piccoli (e dai contorni sempre peggio definiti), mentre delle immagini più vicine nel tempo siamo in grado di fornire una quantità di particolari.

Niente paura, ad ovviare ci pensa la tecnologia. Una semplice foto può riportare indietro nel tempo, specialmente dopo l’innovazione che Google ha inserito nel suo servizio “Street View”. Il suo utilizzo è ormai noto, ma da alcuni giorni si è aggiunta una vera e propria “macchina del tempo”: basta un solo clic per visualizzare i luoghi com’erano, una serie per scorrere attraverso gli anni, fino alle immagini più recenti. L’esercizio è forse futile, ma, bisogna riconoscerlo, affascinante.

Abbiamo provato anche noi, inquadrando nell’obiettivo la collina degli Erzelli, sede del parco tecnologico. Qui le foto arrivano al 2012, ma è sufficiente per apprezzare la trasformazione della zona. Rispetto a quattro anni prima i container sono spariti, la strada è stata allargata e all’orizzonte si scorgono le torri destinate ad ospitare le aziende.

L’attualità, con i primi trasferimenti di imprese e le difficoltà, la conosciamo. Là dove c’era l’erba (e tanti container) ora sorge quello che si spera sia il cuore tecnologico di Genova.